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Medaglia miracolosa

È il 27 novembre 1830 quando Caterina Labouré ha la seconda visione della Madonna a Parigi in cui ascolta queste parole: «Fa’ coniare una Medaglia secondo questo modello! Tutti coloro che la porteranno al collo riceveranno molte grazie; saranno colmati di benefici quanti la porteranno con grande fede».

Un aiuto dal cielo per un tempo difficile. Maria infatti nella precedente visione del 18 luglio aveva confidato queste preoccupazioni a Caterina: «Figlia mia, la Croce sarà disprezzata, cal­pestata; il sangue colerà. Sopraggiungeranno grandi mali, il pericolo sarà grande. Non temete, tuttavia. Io stessa sarò con voi. Vi accorderò molte grazie! Verrà un momento in cui il pericolo sarà grande. Si cre­derà che tutto sia perduto. Abbiate fiducia! Non vi scoraggiate». Parole forti che si realizzeranno di lì a poco: dal 27 al 29 luglio 1830 scoppia a Parigi la seconda rivoluzione francese – i famosi “tre giorni gloriosi – che porterà alla caduta del re Carlo X. Barricate nelle strade, scontri e oltre 1000 morti. Come non pensare al tempo appena passato del covid e a tanti paesi nel mondo in cui prevalgono guerra e ingiustizia, ma anche a situazioni personali di prova e difficoltà.

Passata la tempesta, nel 1832 la Medaglia viene coniata e in breve viene denominata “miracolosa” perché ovunque si attestano guarigioni e conversioni. È un fenomeno che sfugge a ogni calcolo e mostra l’inedito di Dio dentro le pieghe della storia. Mostra come Dio operi concretamente sollevandoci dal di dentro, infondendo fiducia e coraggio. Interessante come la Medaglia si diffonda a macchia d’olio da sé, senza relazione con le apparizioni, perché se si fossero attesi i tempi che la Chiesa impiegò per approvare le apparizioni, non avrebbe visto la luce tanto presto. Questo dato conferma il senso della fede dei credenti, che tante volte riconoscono il passaggio di Dio nella storia.

San Massimiliano Kolbe fu folgorato dalla storia della Medaglia e la considerò il dono migliore da offrire a tutti. «Se uno manifesterà anche questo piccolo omaggio soltanto all'Immacolata, cioè porterà la sua Medaglia, lei non lo abbandonerà più e lo condurrà alla fede» (SK 1106).

 

Per saperne di più:

Monica Reale, La medaglia miracolosa. L’abbraccio della Madre, Edizioni Immacolata  

Disponibile anche in ebook nei principali store on line

 

La testimonianza di Nunzia

 

Primo piano

Un caro saluto da Montero, Santa Cruz de la Sierra. Condivido con voi quello che stiamo vivendo dall’altra parte del mondo riguardo all’emergenza Covid. Mentre vi scrivo so che in Italia per le regioni in zona bianca non ci sarà più l’obbligo della mascherina all’aperto e vi preparate a vivere una meritata estate “quasi” normale. Qui da noi  queste notizie ci appaiono come obiettivi ancora molto lontani.  Nonostante l’illusione e la speranza dell’arrivo dei vaccini, in questa parte del continente americano la pandemia non si ferma.

Mentre vi scrivo mi ha chiamato una delle famiglie che aiutiamo nel nostro Centro sociale: papà, mamma e tre figli, si sono contagiati tutti nella prima ondata del Covid e si sono ri-contagiati adesso. La mamma ricoverata in ospedale e il papà in casa ricevendo il trattamento medico e il supporto di ossigeno...

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