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100 anni di padre Faccenda

10 ottobre - Borgonuovo BO

 

L'INVITO

 

"Non mi considero né un relitto, né un sorpassato. Non sopravvivo, vivo. Non sono un tronco secco, ma un albero che mette foglie e rami, che dona frutti. Sono come un albero che morendo trasmette vita, e che, generando vita, continua la propria.

I video sul canale youtube kolbemission

Primo piano

Erano trascorse quasi due settimane da quando Massimiliano Kolbe con altri 9 prigionieri era stato rinchiuso nella cella della fame del blocco 11. Giorni di intensa sofferenza, di rinnovata offerta all’Immacolata e di tempo prezioso per consolare i suoi compagni, per preparali all’ingresso nell’eternità, per benedire i corpi martoriati dalla fame e dalla sofferenza prima di essere portati al forno crematorio. Giorni di preghiera continua che dalla cella di Kolbe si diffondeva per tutto il sotterraneo...

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