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La Medaglia miracolosa

27 novembre 2021

La Medaglia miracolosa ha stupito il mondo e tuttora lo stupisce, perché continua ad essere prodotta, diffusa e ricercata. Eppure non è che un "punto", un oggetto piccolissimo! Ma Dio ha scelto quello che è nulla per arricchirlo con i suoi doni. La Medaglia, dono di Maria, è come un sole, essa riscalda i nostri cuori, facendoci sentire il suo abbraccio di Madre.

Alcune testimonianze

Una Medaglia accanto al letto

Mia madre era stata ricoverata in ospedale con diagnosi di neoplasia del sigma in miocardiopatia dilatativi. Si rendeva necessario l'intervento chirurgico, che si presentava a rischio molto elevato a causa di una grave disfunzione del cuore. I chirurghi non sapevano come comportarsi. E il tempo passava senza che si presentasse alcuno spiraglio di soluzione. Allora ho affidato tutto alla Madonna della Medaglia miracolosa. Ho fatto la «Novena», pregando con la certezza che la Vergine Immacolata sarebbe intervenuta. Ero sicuro che la Madonna avrebbe mantenuto la sua parola: «Copiose saranno le grazie per chi avrà fiducia». Le ho chiesto di mettere il suo Cuore al posto di quello di mia madre perché potesse sopportare l'operazione. E la Vergine Immacolata ha accolto la mia preghiera. Ricordo un particolare: una sera stavo recitando la preghiera della Novena e mi sono accorto di aver perso la Medaglia miracolosa. L'ho cercata senza trovarla. Il giorno dopo, all'ospedale, mia madre mi disse: «Guarda, ho trovato qui, sul pavimento accanto al letto, questa Medaglia». Io l'ho subito riconosciuta: era quella che avevo perso e gliel'ho lasciata. Ho interpretato il fatto come un «segno» molto chiaro della volontà di Maria di «salvare» mia madre: la Vergine Immacolata è davvero intervenuta. Gli stessi medici hanno riconosciuto la presenza di una «mano» divina che guidava quella del chirurgo. La Madonna della Medaglia miracolosa ha voluto che mia madre fosse ancora qui con me . Il giorno in cui è stata dimessa dall'ospedale ho donato ai tre chirurghi la Medaglia miracolosa con questo scritto: «Grazie a lei, gentilissimo dottor ... e grazie a Dio che, per intercessione di Maria, sua Madre, ha voluto che mia madre fosse "salvata". Io attribuisco alla Madonna, che ha guidato la sua mano di chirurgo, il buon esito dell'intervento. Mi permetta, perciò, di darle la Medaglia miracolosa, nella quale ho pienamente confidato senza alcuna incertezza. La porti sempre con fede. Chiedo a Maria Santissima di assicurare a lei, egregio Dottore, la sua costante protezione nella sua "missione" di chirurgo».  

M. R.

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Quella "cosa" insignificante

Un sabato pomeriggio, con il gruppo dei giovani, mi incammino verso la casa di riposo per anziani. Le signore, dietro i vetri, ci vedono arrivare: un sorriso appare sul loro volto triste e ci salutano festose, mentre alcune ci vengono incontro con aria di attesa. Prima di tutto, i ragazzi e io andiamo in cappella, per attingere lì il messaggio da comunicare e testimoniare a questi fratelli così soli e sfiduciati. Poi ci dividiamo in due parti e, con alcuni di essi, mi avvio verso il reparto-uomini. Qui avvertiamo subito un clima pesante e tetro. Due vecchietti, in particolare, sbirciano dalla mia parte e mi guardano di traverso mentre, con apparente indifferenza, continuano a giocare a carte. Noi ci avviciniamo, li salutiamo cordialmente, cerchiamo di intavolare un discorso. A un tratto, uno dei due si alza in piedi arrabbiato e, bestemmiando, mi urla di andarmene e di non lasciare più quelle medagliette, "quelle cosine insignificanti". I giovani del gruppo rimangono sbigottiti, e mi consigliano di allontanarmi, perche, a quel punto, potrebbero picchiare... Io, invece, sento in me una grande calma e molta forza. Mi avvicino di più e gli offro proprio la Medaglia, dicendogli di non avere paura. Mi ridacchia in faccia, prende la Medaglia e la butta a terra. La raccolgo con calma e mi siedo accanto a loro. Il vecchietto sbraita ancora un po', poi, alla fine, dice: "Va bene, quella cosina ha vinto... me la lasci pure, ma solo per amicizia". Il giorno dopo, una telefonata: "Il signor X è morto, con la Medaglia in mano... Prima ci ha chiesto il favore di avvertirla e di ringraziarla!". Maria, grazie! Sei sempre favolosa e imprevedibile...

L. N. 

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La storia della Medaglia

La novena

Il libro

Disponibile anche in ebook nei principali store on line

 

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