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Nelle sale interne

Chiostro
 

"Quanto poco ancora è conosciuta l'Immacolata in teoria e meno ancora nella vita pratica!
L'Immacolata ci permetta di rischiarare queste tenebre,
di dissipare queste nebbie fredde e di ravvivare, di infiammare l'amore verso Lei stessa. Affinchè non si cerchi il Re accanto a questo palazzo ma dentro di esso, nelle sale interne".
(San Massimiliano Kolbe, SK 603)

 

Se c'è un rammarico che ritorna nelle lettere e negli scritti di san Massimiliano è proprio questo: l'Immacolata è ancora troppo poco conosciuta! E di questo si lamenta con i suoi confratelli e collaboratori, non in modo pessimista o rassegnato, ma come sprone perché si realizzino nuovi progetti e nuove idee per estendere a quante più persone possibile la conoscenza dell'Immacolata. Questo stesso invito Padre Kolbe rivolge anche a noi oggi qualunque sia il rapporto che viviamo con l'Immacolata e a qualunque punto siamo nel cammino di consacrazione a Lei.

Quante persone in più amerebbero Dio e sarebbero felici se conoscessero l'Immacolata! Chiediamo all'Immacolata stessa di rischiarare le tenebre che avvolgono i nostri pensieri nei suoi confronti, di dissipare le fredde nebbie che circondano il nostro cuore nell'amore verso di Lei.

"L'Immacolata si conosce in ginocchio", ripeteva san Massimiliano a chi gli chiedeva come approfondire la conoscenza della persona di Maria. L'Immacolata si conosce nella preghiera e stando insieme a Lei, vivendo con Lei momento per momento, più che con mille ragionamenti. Come in ogni rapporto d'amore, infatti, vi è conoscenza reciproca nel vivere e condividere insieme. L'amore è l'unica realtà capace di scaldare, illuminare e dilatare la nostra vita. E più l'amore si avvicina alla sorgente dell'Amore vero e puro che è Dio, più diviene capace di illuminare e riscaldare non solo noi ma anche chi entra in contatto con noi.

Vivendo la consacrazione all'Immacolata Maria diviene il luogo, la casa, il palazzo in cui incontrare il Re. Vivendo la consacrazione all'Immacolata non si è mai fuori casa: in ogni luogo, in ogni situazione, in ogni momento siamo nella nostra dimora. Una dimora, una casa abitata da un presenza, da Dio stesso.
La casa è il luogo dell'intimità, del riposo, della crescita. Quando entri in una casa tutto parla di chi la abita: la disposizione dei mobili, la scelta dei colori, il tipo di arredamento. Lo stesso si può dire dell'Immacolata. Maria è abitata da Dio, Dio stesso l'ha scelta come sua dimora. Mediante la consacrazione a Lei anche noi possiamo sperimentare le parole del salmo 26: "Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita per gustare la dolcezza del Signore e ammirare il suo santuario".

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