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Scoprire una presenza

Ragazza che prega
 
 

"Accresci ogni giorno, ogni momento
il tuo amore verso l'Immacolata
e lasciati condurre da Lei.
Sarai felice su questa terra
e in paradiso".
(San Massimiliano Kolbe, SK 1355)

 

Come in tutte le cose, e maggiormente in un rapporto d'amore con una persona, vi sono momenti importanti e decisivi, e vi è un cammino di crescita i cui passi vengono posti giorno dopo giorno, momento dopo momento. Così nella consacrazione all'Immacolata ci sono momenti decisivi e vi sono piccoli passi quotidiani che l'Immacolata stessa si aspetta da noi e ci incoraggia a fare.
In questo cammino di crescita graduale e incessante di appartenenza e abbandono all'Immacolata un aiuto prezioso può essere il ricordare, il fare memoria.

Ripercorriamo con la mente e il cuore gli avvenimenti dell'ultimo periodo, dell'ultimo anno o della nostra vita, con l'intento e l'attenzione particolare di scorgere in essi l'azione e il passaggio di Dio, le visite di Maria. Faremo sicuramente delle scoperte interessanti.

Raccontiamo a Maria e lasciamo che Lei stessa ci racconti i momenti più importanti e decisivi della nostra storia. A volte Maria si fa presente in maniera decisa, forte e chiara e forse inaspettata. E ci chiama a vigilare, a tenere gli occhi aperti e il cuore pronto alla visita del Signore. A volte sarà la visita stessa del Signore a sorprenderci e osservando con attenzione, scopriremo che, anche se non ce ne siamo resi conto, è stata proprio Maria a prepararci all'incontro con Lui.

Si tratta, come ci suggerisce il Santo Padre nella lettera sul santo Rosario, di imparare Cristo da Maria. «Di fronte ad ogni mistero del Figlio, Ella ci invita, come nella sua Annunciazione, a porre con umiltà interrogativi che aprono alla luce, per concludere sempre con l'obbedienza della fede: "Sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto (Lc 1,38)" »(n. 14).
Di fronte al mistero di ogni uomo, di ogni figlio, di fronte ai tanti misteri della vita Maria pone e ci pone interrogativi che aprono alla luce. Anche quando non ne siamo consapevoli Maria è presente ad ogni svolta decisiva della nostra vita, così come lo è stata al centro della storia, quando Dio ne ha cambiato il corso, "nella pienezza dei tempi".

Il tornare con il pensiero e il sentimento agli incroci della nostra storia per scoprire la presenza di Maria apre il nostro cuore alla fiducia, ad abbandonarci, a lasciarci condurre da Lei. Abbandono che è il culmine e il centro dell'esperienza di consacrazione all'Immacolata. L'invito che san Massimiliano ripeteva spessissimo a se stesso e a chi voleva affidare la proprio vita a Maria era proprio quello di abbandonarsi. La consacrazione a Maria non è una conquista, ma un essere conquistati da Lei, non un raggiungere un'alta vetta ma l'essere raggiunti al centro della nostra esistenza, non un appropriarsi ma l'abbandonarsi fiduciosi nel suo abbraccio.

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