

"Quanta pace e forza
offre la semplice consapevolezza
che apparteniamo totalmente all'Immacolata,
senza alcuna restrizione"
(San Massimiliano Kolbe, SK 1364)
In questo brevissimo scritto san Massimiliano racchiude tutto il segreto della consacrazione all'Immacolata, la sua stessa essenza: appartenere all'Immacolata, essere suoi come Ella è nostra e ci appartiene. Da quando il Signore Gesù, nell'ora della sua offerta totale sulla croce, ha consegnato l'apostolo Giovanni a Maria e Maria all'apostolo - ed in lui ad ogni uomo - ognuno di noi può dire di Maria: "Tu sei mia" (mia Madre, mia Regina, mia Guida...) così come Lei può dire di ognuno: "Tu sei mio".
L'esperienza di non appartenere ad alcuno è fonte di solitudine, smarrimento, si ha l'impressione di non esistere perché, di fatto, non "esistiamo", non siamo nella vita di un altro. E questo in qualsiasi momento della nostra esistenza.
La consapevolezza di essere di qualcuno, di appartenere a qualcuno è per la nostra vita sorgente di pace e di forza. Ci rende forti, capaci di resistere e rimanere in piedi, mantenendo integra la nostra esistenza nelle lotte e nelle tentazioni, lungo tutto il cammino della vita. È come avere un porto sicuro a cui poter approdare in qualsiasi momento.
Quanta pace e quanta forza offre la consapevolezza che l'Immacolata mi appartiene totalmente, senza restrizione alcuna!
Chi mai potrà separarmi dall'Immacolata quando è volontà di Dio che io sia suo ed Ella sia mia?
Apparterremo sempre più all'Immacolata e sempre più nostre saranno la sua forza e la sua pace se giorno dopo giorno, momento dopo momento cresceremo in "questa semplice consapevolezza".