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Novena all'Immacolata - 1 -

7 dicembre (Veglia)

 

"UNA DONNA VESTITA DI SOLE"

Antifona d'ingresso
T. "Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come uno sposo che si cinge il diadema e come una sposa, che si adorna di gioielli" (Is 61,10).

Saluto iniziale
C. O Dio, vieni a salvarmi
T. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...

Lode
G. Maria è stata concepita, senza ombra di peccato. I cieli e la terra esultano per questo mirabile evento, che ha dato inizio al tempo della nostra salvezza. Gli angeli e i santi cantano incessantemente le sue lodi. Rendiamo grazie a Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo per averci donato Maria ed esprimiamo la nostra gioia con il canto.

Canto

 

Orazione
O Padre, che ci hai dato come nostra madre e regina la Vergine Maria, dalla quale nacque il Cristo tuo Figlio, per sua intercessione donaci la gloria promessa ai tuoi figli nel regno dei cieli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
T. Amen

PAROLA DI DIO
Dal libro dell'Apocalisse
(12,1-6)
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio maschio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.
Parola di Dio
T. Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale (Sal21 [20])

T. Cantiamo e inneggiamo alla tua potenza. Signore.

Signore, il re gioisce della tua potenza,
quanto esulta per la tua salvezza!
Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore,
non hai respinto il voto delle sue labbra. Rit.

Gli vieni incontro con larghe benedizioni;
gli poni sul capo una corona di oro fino.
Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa.
Lunghi giorni in etemo, senza fine. Rit.

Grande è la sua gloria per la tua salvezza,
lo avvolgi di maestà e di onore;
lo fai oggetto di benedizione per sempre,
lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto. Rit.

Perché il re confida nel Signore:
per la fedeltà dell' Altissimo
non sarà mai scosso.
Alzati, Signore, in tutta la tua forza;
canteremo inni alla tua potenza. Rit.
Gloria...

Canto

Dagli Scritti del Padre Kolbe
1L. Quando esaminiamo attentamente l'interno della nostra anima, noi vediamo quanto è vasta l'azione dell'Immacolata dall'inizio della vita di ciascuno di noi fino al momento presente, quanto è grande la caparra per i benefici che Ella tiene in serbo per l'avvenire. Per lo più questi sono segreti delle singole anime. Basti ricordare che qualsiasi grazia che noi riceviamo ogni giorno, ogni ora ed ogni istante della nostra esistenza è grazia sua, che sgorga dal suo cuore materno che tanto ci ama.
2L. Ella deriva, perciò, dal Padre attraverso il Figlio e lo Spirito, poiché è il Creatore che dal nulla, a immagine di se stesso, a immagine della santissima Trinità, chiama gli esseri finiti all'esistenza, per amore verso le proprie somiglianze finite che essi riproducono. Gli esseri dotati di volontà libera e di ragione conoscono e riconoscono la loro provenienza e sanno di aver ricevuto da Dio tutto ciò che sono, che possono e che possiedono in ogni istante. Essi contraccambiano con l'amore, sia per quello che hanno ricevuto, sia per il fatto che Egli, quale perfezione infinita, è degno di un amore infinito.
1L. Di conseguenza, in quanto esseri limitati, che non sono in grado di rendergli un amore infinito, infrangono almeno le barriere che limitano questo amore e la lotta per conquistarlo. L 'Immacolata non ebbe mai nessuna macchia di peccato, il che vuoi dire che il suo amore fu sempre totale, senza alcun impedimento. Amò Dio con tutto il proprio essere e l'amore La unì con Dio in modo così perfetto fin dal primo istante di vita, che nel giorno dell'annunciazione l'angelo potè rivolgersi a Lei dicendole: " Piena di grazia, il Signore è con te '' [Le 1,28].
2L. Ella è, dunque, creatura di Dio, proprietà di Dio, somiglianza di Dio, immagine di Dio, figlia di Dio, nel modo più perfetto possibile ad un essere umano. Ella è strumento di Dio. Con piena consapevolezza si lascia volontariamente condurre da Dio, si conforma alla sua volontà, desidera solo ciò che Egli vuole, opera secondo la sua volontà e ciò nel modo più perfetto possibile, senza il minimo difetto, senza alcuna deviazione della propria volontà dalla volontà di Lui. È uno strumento di Dio nel perfetto uso dei poteri e dei privilegi a Lei concessi, per compiere sempre e in tutto, unicamente ed esclusivamente la volontà di Dio, per amore verso Dio uno e trino. Questo amore verso Dio raggiunge vette tali che produce dei frutti divini di amore.

PREGHIERA MEDITATIVA
Maria, la SS. Trinità ti ha incoronata Regina
per affermare la tua grandezza
superiore a quella di ogni creatura.
Davanti a te si inginocchiano gli Angeli
che cantano perennemente le tue lodi.
La Chiesa ti invoca come Madre
implorando il tuo aiuto
nel cammino che l'attende.
I santi guardano a te
come al modello di ogni perfezione.
Dio ti ha unita indissolubilmente a sé
e ti ha accolta presso il tuo Figlio nella gloria.
Tu sei talmente Santa,
Madre di Gesù e Madre nostra,
che non possiamo pensarti senza rendere grazie
al Padre, al Figlio e allo Spirito.
A te guardiamo con fede e con speranza:
non lasciarci soli nei momenti della prova.
Prega per noi e accompagnaci con il tuo amore
fino a quando verrà il tempo di raggiungerti per sempre. Amen.

Lode
G. Padre santo, tu sei il Dio giusto e misericordioso, che disperde i superbi e innalza gli umili; e hai posto alla tua destra, coronato di gloria e di onore, il Cristo tuo Figlio umiliato fino alla morte di croce. Accanto a lui, Re dei re e Signore dei signori, hai voluto esaltare la vergine Maria, tua umile ancella, che ha sopportato con fortezza l'ignominia della croce del Figlio. Tu l' hai innalzata a lui al di sopra degli angeli, dove regna gloriosa e intercede per tutti gli uomini, avvocata di grazia e regina dell'universo. Uniti nella lode gioiosa proclamiamo:
T. Gloria...


ROSARIO
Recita del 5° mistero gaudioso
Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria

GESTO: INCORONAZIONE -  Litanie - Magnificat

Canto finale

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