
INTRODUZIONE
Vogliamo in questa solennità dell'Immacolata Concezione, ringraziare il Signore per il grande segno della sua bontà che ci ha donato in Maria, Sua Madre e Madre della Chiesa. Vogliamo pregarlo di porre Maria sul nostro cammino come luce che ci aiuta a diventare anche noi luce e a portare questa luce nelle notti della storia.
"Maria non sta soltanto in un rapporto singolare con Cristo, il Figlio di Dio che, come uomo, ha voluto diventare figlio suo. Essendo totalmente unita a Cristo, ella appartiene anche totalmente a noi...
Lei si è data interamente a Cristo e con Lui viene data in dono a tutti noi. Questo dobbiamo imparare nel giorno dell'Immacolata: l'uomo che si abbandona, totalmente nelle mani di Dio, che si affida totalmente a Dio trova la vera libertà , la vastità grande e creativa della libertà del bene. Più l'uomo è vicino a Dio, più è vicino agli uomini. Lo vediamo in Maria: il fatto che ella sia totalmente presso Dio è la ragione per cui è anche così vicina agli uomini. Per questo può essere la Madre di ogni consolazione e di ogni aiuto... E' in lei che Dio imprime la propria immagine, l'immagine di colui che segue la pecorella smarrita fin nelle montagne e fin tra gli spini e i pruni dei peccati di questo mondo... Maria è la figura anticipata e il ritratto permanente del Figlio ... Il suo cuore, mediante l'essere e il sentire insieme con Dio, si è allargato. In lei la bontà di Dio si è avvicinata e si avvicina molto a noi. Così Maria sta davanti a noi come segno di consolazione, di incoraggiamento, di speranza. Ella si rivolge a noi dicendo: "abbi il coraggio di osare con Dio! Provaci! Non aver paura di Lui! Abbi il coraggio di rischiare con la fede! Abbi il coraggio di rischiare con la bontà ! Abbi il coraggio di rischiare con il cuore puro! Compromettiti con Dio, allora vedrai che proprio con ciò la tua vita diventa ampia e illuminata, piena di infinite sorprese, perché la bontà infinita di Dio non si esaurisce mai". (Benedetto XVI, 8 dicembre 2005)
Canto
Cel. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
T. Amen.
Cel. Chi è Colei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il Sole? Benedetta tu, Figlia di Sion, dal Dio altissimo, più di tutte le donne.
T. E benedetto il Signore, che ti ha creato.
G. Lodiamo la Vergine con S. Massimiliano
G. Concedimi di lodarti, o Vergine santissima.
T. Concedimi di lodarti con il mio impegno e sacrificio personale.
G. Concedimi di vivere, lavorare, soffrire, consumarmi e morire per Te, solamente per Te.
T. Concedimi di condurre a Te il mondo intero.
G. Concedimi di renderti una tale gloria quale nessuno mai ti ha tributato finora.
T. Concedi ad altri di superarmi nello zelo per la tua esaltazione, e a me di superare loro, così che in una nobile emulazione la tua gloria si accresca sempre più profondamente, sempre più rapidamente, sempre più intensamente, come desidera Colui che ti ha innalzata in modo così ineffabile al di sopra di tutti gli esseri.
G. In Te sola Dio è stato adorato senza paragone più che in tuttii suoi santi.
T. Concedimi di lodarti, o Vergine santissima!
Cel. Preghiamo:
Vergine fedele, modello di docilità , Madre della speranza, rafforza la nostra fede, rendici docili alla Parola, rendi certa la nostra speranza. Il tuo mirabile esempio, ci illumini, ci conquisti, ci trasformi. Amen!
1° momento - Ave Maria: segno della Speranza
G. "Nel Libro della Genesi viene predetto che durante tutta la storia continuerà la lotta tra l'uomo e le potenze del male e della morte.Viene però anche preannunciato che "la stirpe" della donna un giorno vincerà e schiaccerà la testa al serpente e alla morte; è preannunciato che la "stirpe" della donna vincerà , e che così, mediante l'uomo, Dio vincerà . Se insieme alla Chiesa credente ed orante ci mettiamo in ascolto davanti a questo testo, allora possiamo capire che cosa sia il peccato originale... che cosa sia la redenzione". (Benedetto XVI, 8 dicembre 2005)
Dal libro della Genesi 3,9-15
Il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo,e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l'uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato». Allora il Signore Dio disse al serpente:«Poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche; sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».
Responsorio...
(Preghiamo il Salmo 8 in due cori)
O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra. Sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari,
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato: gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi; tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna; gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare. O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.
Responsorio...
2° momento - Ave Maria: ricolma della Speranza
G. "Dio punta sull'Amore ... sulla pienezza della vita! L'uomo che si volge verso Dio non diventa più piccolo, ma più grande... Grazie a Dio e insieme con Lui diventa grande, diventa divino, diventa veramente se stesso". (Benedetto XVI, 8 dicembre 2005)
Dalla lettera di San Paolo agli Efesini 1,3-14
Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità , predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà . E questo a lode e gloria della sua grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto; nel quale abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia. Egli l'ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza, poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà , secondo quanto nella sua benevolenza aveva in lui prestabilito per realizzarlo nella pienezza dei tempi: il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra. In lui siamo stati fatti anche eredi, essendo stati predestinati secondo il piano di colui che tutto opera efficacemente conforme alla sua volontà , perché noi fossimo a lode della sua gloria, noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo. In lui anche voi, dopo aver ascoltato la parola della verità , il vangelo della vostra salvezza e avere in esso creduto, avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo che era stato promesso, il quale è caparra della nostra eredità , in attesa della completa redenzione di coloro che Dio
si è acquistato, a lode della sua gloria.
1L. "Quando saremo stati in ascolto, quando avremo detto "si" alla volontà di Dio per noi, anche noi sapremo diventare "madre" come Maria, come la Chiesa... e il nostro cuore abbraccerà tutti, dando la vita anche a coloro che probabilmente non conosceremo mai."
(Padre Luigi Faccenda)
2L. "Il vertice dell'amore della creazione che torna a Dio è l'Immacolata, l'essere senza macchia di peccato, tutta bella, tutta di Dio. Neppure per un istante la sua volontà si è allontanata dalla volontà di Dio. Ella è appartenuta sempre e liberamente a Dio".
(San Massimiliano Kolbe)
1L. "La vera gioia e la vera pace consistono nell'offrire noi stessi a Dio, così come siamo, vivendo in profonda povertà interiore. Entriamo spesso in noi stessi, non come ripiegamento o compiacimento, ma per scoprire che il nostro cammino è tutto seminato di grazie". (Padre Luigi Faccenda)
2L. "Dal grado di avvicinamento dell'anima all'Immacolata dipende la vita della grazia. Quanto più un'anima si avvicina a Lei, tanto più diviene pura, tanto più la sua fede si fa viva e gioiosa, l'amore bello; tutte le virtù, essendo opera della grazia, si irrobustiscono e si vivificano". (San Massimiliano Kolbe)
1L. "Dio è totalitario: dà tutto e chiede tutto! Ma Colui che tutto ha dato moltiplicherà quello che hai ricevuto e che, generosamente, gli vuoi restituire. Se tu invece fai dei calcoli con Dio, anch'Egli dovrà fare i calcoli con te...". ( Padre Luigi Faccenda)
2L. "L'Immacolata, Regina del cielo, deve essere riconosciuta, e al più presto. Quale Regina di tutti gli uomini e di ogni singola anima in ambedue gli emisferi della terra. Da questo, osiamo affermare, dipende la pace e la felicità delle singole persone, delle famiglie, delle nazioni, dell'umanità ". (San Massimiliano Kolbe)
Canto
3° momento - Ave Maria: Madre della Speranza
G. "Il racconto meraviglioso dell'annuncio a Maria, la Vergine di Nazaret è intessuto di fili dell'Antico Testamento... Esso fa vedere che Maria, l'umile donna d'Israele è la vivente casa di Dio, il quale non abita in edifici di pietra, ma nel cuore dell'uomo vivo. In Lei si compie la parola del Salmo: "la terra ha dato il suo frutto" (67,7). Lei è il virgulto, dal quale deriva l'albero della redenzione e dei redenti, Dio non ha fallito come poteva apparire già all'inizio con Adamo ed Eva... Maria è l'Israele santo; ella dice "si" al Signore, si mette pienamente a sua disposizione e diventa così il tempio del Dio vivente". (Benedetto XVI, 8 dicembre 2005)
Dal Vangelo secondo Luca (1, 26-38)
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile:nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.
Riflessione del Sacerdote
Rito di Consacrazione all'Immacolata
G. Giovanni Paolo II ci ha più volte ricordato che "Tutta la nostra perfezione consiste nell'essere conformi, uniti e consacrati a Gesù Cristo. Perciò la più perfetta di tutte le devozioni è incontestabilmente quella che ci conforma, unisce e consacra a Gesù Cristo. Ora, essendo Maria la creatura più conforme a Gesù Cristo, ne segue che, tra tutte le devozioni, quella che consacra e conforma di più un'anima a nostro Signore è la devozione a Maria, sua santa Madre, e che più un'anima sarà consacrata a Lei, più sarà consacrata a Gesù Cristo" (Rosarium Virginis Mariae, 15).
Cel. Carissimi.... il gesto che state per compiere esprime il vostro «sì» a Maria che oggi prendete con voi, nella vostra vita, come ha fatto l'apostolo Giovanni. Il vostro «sì» continua il gesto di S. Massimiliano Kolbe, che ha offerto se stesso all'Immacolata per esserne un docile strumento, nella Milizia dell'Immacolata. Perché la consacrazione si inserisca efficacemente nel nostro cammino di fede, rinnoviamo le promesse battesimali.
Rinnovo delle promesse battesimali
Cel. Rinunci al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?
T. Rinuncio.
Cel. Rinunci alle seduzioni del male, per non lasciarti dominare dal peccato?
T. Rinuncio.
Cel. Rinunci a Satana, origine e causa di ogni peccato?
T. Rinuncio.
Cel. Credi in Dio Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra?
T. Credo.
Cel. Credi in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti, siede alla destra del Padre?
T. Credo.
Cel. Credi nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la vita eterna?
T. Credo.
Cel. Prometti di osservare la legge santa di Dio, gli insegnamenti di Gesù Cristo, i precetti della Chiesa?
T. Prometto.
Cel. Prometti di amare Dio con tutto il cuore, sopra ogni cosa, e il prossimo come te stesso per amore di Dio?
T. Prometto.
Cel. Prometti di aderire a Cristo, seguirlo nei suoi esempi divini, tenerti sempre unito a Lui, vivere e morire per Lui?
T. Prometto.
Preghiera di Consacrazione
(Formula di consacrazione scritta da san Massimiliano Kolbe)
O Immacolata, Regina del cielo e della terra,
rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima,
cui Dio volle affidare l'intera economia della sua misericordia,
io, indegno peccatore, mi prostro ai tuoi piedi,
supplicandoti umilmente di volermi accettare tutto
e completamente come cosa e proprietà tua,
e di fare ciò che ti piace di me
e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo,
di tutta la mia vita, morte ed eternità .
Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso, senza alcuna riserva,
per compiere ciò che è stato detto di te:
"Ella ti schiaccerà il capo" (Gn 3,15)
come pure:"Tu sola hai distrutto tutte le eresie del mondo intero",
affinché nelle tue mani immacolate e misericordiosissime
io divenga uno strumento utile per innestare
e incrementare il più fortemente possibile
la tua gloria in tante anime smarrite in indifferenti
e per estendere in tal modo,
quanto più è possibile il benedetto
Regno del Sacratissimo Cuore di Gesù.
Dove tu entri, infatti, ottieni la grazia della conversione
e della santificazione, poiché ogni grazia scorre,
attraverso le tue mani, dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi.
O Maria concepita senza peccato
prega per noi che a Te ricorriamo,
e per quanti a te non ricorrono,
in particolare per i nemici della santa Chiesa
e per quelli che Ti sono raccomandati!
Consegna della medaglia miracolosa
Cel. Ricevi la santa medaglia, portala con fede e venerala con amore, affinché la piissima ed Immacolata Vergine Madre di Dio ti protegga e ti difenda e, rinnovando i prodigi della sua bontà , ti ottenga ciò che chiederai con supplice preghiera; così vivendo e morendo nel suo materno amore, tu possa conseguire la felicità eterna.
T. Amen.
Cel. Preghiamo.
Padre, La Vergine Chiesa, a immagine della Vergine Madre, ti serva con cuore generoso e puro, e ascoltando la voce del tuo Spirito, con la fiaccola sempre ardente della fede, corra incontro allo Sposo che viene. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
T. Amen.
Cel. Testimoniate al mondo, con una vita di grazia, di essere membra vive della Chiesa di Cristo. Andate in pace!
T. Rendiamo grazie a Dio!
Canto finale