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Lettere dal Brasile

In missione... a scuola dai poveri!

 

Insieme a Marisa, Edvanda ed Eliano, ho vissuto una forte esperienza missionaria nello Stato di Bahia. 
Non é la prima volta che vivo una missione, ma é come se il Signore, ogni volta mi chiedesse di viverla come se fosse la prima, senza abituarmi mai all'entusiasmo, che mi mette in cammino verso tanti fratelli e anche a quel senso di insicurezza davanti al nuovo che mi aspetta e che mi invita a fidarmi di Lui, per sperimentare la verità e la forza della Parola di Gesú: "Non temere, perché Io sono con te!". 

E con questa sicurezza siamo partiti per raggiungere Tauape, un bellissimo paese della terra rossa di Bahia. 
Il nostro viaggio in corriera é stata un'avventura: più di 30 ore di viaggio, in alcuni momenti su una strada non asfaltata, piena di grosse buche, molto pericolosa sulla quale tante persone, ogni giorno sono costrette a viaggiare per lavorare o raggiungere una farmacia o il mercato, e comprare qualcosa.Finalmente cominciamo a vedere qualche casa, é Tauape che nella lingua degli Indios Tupíguaraní significa "campos verdes e flores amarelas", campi verdi e fiori gialli. 
Mi incanto nell'osservare il paesaggio, il cielo, i campi, i fiori, gli alberi, le case, nella sua semplicità e bellezza, percepisco anche la povertà di questo paese. Sembra di tornare un po' indietro nel tempo: poche persone possono comprarsi una macchina, e la gente usa il carro con i buoi o i cavalli. Anche le case sono diverse, c´é l´essenziale, in qualcuna mancano porte e finestre.Le persone ci accolgono calorosamente e subito ho come la sensazione di sentirmi in casa, invitata a lasciarmi arricchire da una realtà completamente diversa dalla mia, mettendomi accanto a questi miei fratelli. 
È Domenica, e durante la Celebrazione della Parola (la Messa viene celebrata solo una volta al mese) abbiamo la possibilità di salutare la Parrocchia di Tauape e di presentarci. 
Qualcuno ci guarda un po´stupito chiedendoci perché mai siamo venuti fin lì da così lontano, anche i bambini si avvicinano incuriositi... con un bel canto sono diventati già nostri amici! 
C'é anche il gruppo di giovani con i quali abbiamo avuto un incontro, e quindi la possibilità di scambiare la nostra esperienza e conoscerci meglio. Ci fanno un sacco di domande sulla nostra scelta di vita e su San Massimiliano Kolbe... 
Mi stupisce il volto di quei giovani, probabilmente in ricerca di un senso da dare alla propria vita.
La sera mentre a piedi ci avviamo verso la casa di Gerson e Germana che ci ospiteranno per dormire, mi fermo a guardare il cielo stellato: uno spettacolo indescrivibile, che mi fa pensare alle parole che il Signore disse un giorno ad Abramo dopo averlo invitato a lasciare la sua terra... 
"Renderò la tua discendenza grande come le stelle che vedi nel cielo, se tu ti fiderai di me..." ed é come se sentissi queste parole rivolte anche a me, a fidarmi dell'Amore fedele e senza misura di Dio. 

Mentre faccio memoria di questa missione in Bahia, mi accorgo di come mi sia servita. In alcuni momenti é stata faticosa ed ha richiesto da parte nostra un po' di sacrificio, ma ne é valsa la pena! 
Sono partita con tanto entusiasmo, con la voglia di annunciare e testimoniare l'Amore del Signore che sperimento vivendo la mia vocazione ogni giorno... in realtà sono state le persone che ho incontrato a parlarmi di questo Amore, a dirmi con la loro povertà, con la loro vita che il Signore é davvero la ricchezza più grande che un uomo possa incontrare

Ricordo che un giorno, visitando una famiglia, abbiamo incontrato un bambino piccolissimo di 2 mesi che non piò camminare perché é paralizzato dal bacino in giù. Sono rimasta in silenzio, e lui mi guardava sorridendo quasi per dirmi... ringrazia il Signore perché puoi camminare e portare il Suo Amore a tanti fratelli... Si! L´ho sentito risuonare dentro molto forte! 

Un altro signore molto anziano, che ormai non poteva più alzarsi dal letto, ci ha detto che davvero il Signore é la felicità più grande per una persona. Che bello sentirlo dire da una persona che ha già vissuto una buona parte della sua vita

Queste situazioni e tante altre, mi hanno evangelizzato dentro... mi hanno parlato in modo forte, mi hanno annunciato l´Amore di un Dio che ci ama come siamo, fino in fondo. 
Davvero sono state le persone che ho incontrato in Bahia a venire in missione verso di me. Tornando in Sâo Paulo, ripensavo a tutte le persone incontrate a Tauape e sentivo dentro l´invito a vivere con maggiore gratitudine la mia vocazione e la mia vita di tutti i giorni... ad aprire di più il mio cuore verso chi mi é accanto, e a continuare a seguire questo Dio che un giorno mi ha chiesto di lasciare tutto, anche la mia terra per portare il Suo Amore fino agli estremi confini della terra... ne vale la pena! 

Sara Caneva - Missionaria dell'Immacolata padre Kolbe
misimpeko@terra.com.br