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Lettere dalla missione

Una condivisione d'amore

 
Sara, missionaria italiana, da anni vive e lavora in Brasile. In questa lettera condivide la sua esperienza di evangelizzazione e di promozione umana.

Carissimi amici! Ciao a tutti, direttamente dal Brasile vi mando un grande salutone e un grande “OBRIGADA”, GRAZIE. 
Come state? 

Io sto bene e sono appena tornata da una missione a Bilac, all’interno di São Paulo, a circa 6 ore da dove vivo solitamente con la comunità. Il posto é molto bello, c’è un cielo stellato incredibile e l’ambiente é rurale, ci sono tutti i tipi di animali, dai cavalli ai buoi... e perfino i tucani che entrano tranquillamente in casa. In questa cittadina, insieme ad altre due missionarie, abbiamo realizzato una missione; qui abbiamo una radio e una coppia di laici ne è responsabile. Come già sapete in Brasile evangelizziamo molto attraverso la radio e un canale della televisione che abbiamo nello Stato del Mato Grosso do Sul. A Bilac abbiamo animato un programma musicale al mattino, "Bom dia amigos" ("Buon giorno amici"), nel quale le persone chiamano e dedicano una canzone a chi vogliono; poi abbiamo animato anche la coroncina della Divina Misericordia alle 12.00 ed il rosario mariano alle 15.00. Abbiamo incontrato molta gente che, attraverso la radio, ascoltando una parola di speranza, ha ritrovato la forza per lottare e per vivere. Mi sono resa conto di come il Vangelo vada lontano attraverso le onde della radio e possa, così, arrivare a tutti.

La nostra bella esperienza missionaria ha vissuto varie fasi. 
Un giorno sono andata a visitare gli ammalati con una signora della parrocchia che é anche ministra dell’Eucaristia. Poi ho vissuto un’esperienza straordinaria che mi ha fatto riflettere sul valore della condivisione... 
Abbiamo visitato una signora molto povera, si chiama dona Leonor, che é in attesa da molto tempo della pensione del marito. Lei e il marito vivono con 60 reias al mese (credo che siano più o meno 25 euro). Dal giorno che siamo andate a visitarla, dona Leonor ha iniziato a venire alla radio per aiutarci a pregare il rosario delle 15.00.  
Un giorno dona Leonor é venuta piangendo e mi ha detto che il figlio sta attraversando un momento difficile. Abbiamo pregato insieme per suo figlio e per tutte le famiglie che stanno vivendo momenti di sofferenza. Quando abbiamo finito di pregare il rosario abbiamo dato a dona Leonor un poco di insalata, alcuni pomodori e melanzane, che anche noi avevamo ricevuto da persone generose che si fanno strumento della Provvidenza. Il suo volto si è illuminato di gioia, i suoi occhi si sono riempiti di lacrime e andando via l’ho vista dare un bacio all’insalata e dire: “grazie Signore per la cena che oggi mangeremo”. É una cosa semplice, ma mi ha toccato molto perché ho potuto sperimentare ancora una volta la gioia dell’amore nascosto in quel piccolo gesto di condivisione. Andando a visitare gli ammalati ho lasciato a ciascuno la medaglietta della Madonna, e mi stupivo nel vedere la grande fede di persone semplici, povere, che trovano in Dio la speranza e la forza. 
Come molte altre volte, quando torno a casa mi sento "evangelizzata" da tante testimonianze di fede e di amore. 
Bene carissimi, desidero ringraziare ciascuno di voi, dai più grandi ai più piccoli, per tutto il bene che fate per noi e per tanti fratelli poveri che ci sono qui in Brasile. 
Grazie per l’aiuto che in tante occasioni avete mandato... che il Signore e la Madonna vi benedicano e vi facciano sentire la gioia di poter condividere con chi é meno fortunato. Vi ricordo sempre nella mia preghiera e mi affido alla vostra!
con carinho (affetto) e gratitudine, 

Sara 
misimpeko@terra.com.br