Ancora una volta la fede cristiana trionfa e l'Immacolata ne è l'artefice. Nel maggio scorso, come è consuetudine in tanti piccoli Centri urbani, abbiamo portato la "Madonnina" di casa in casa, per raccoglierci in preghiera, nella recita del santo rosario. Un giorno sono andata in una famiglia dove la preghiera era stata abbandonata e i cuori erano "induriti" a motivo di una disgrazia che l'aveva colpita. Infatti, il capofamiglia, un uomo ancora giovane, forte, lavoratore, marito e padre amorevole era stato colpito da un ictus, di conseguenza la serenità e la tranquillità domestica ne erano state stravolte.

L'uomo era diventato introverso, nervoso, si vergognava del proprio handicap, si rifiutava di frequentare la gente e non permetteva neanche alla moglie di uscire di casa, se non per le spese indispensabili, era diventato geloso e violento. La moglie era disperata e avvilita, non poteva confidarsi neanche con i figli che comunque non l'avrebbero capita.
Così, quando in un caldo pomeriggio, feci ingresso nella casa del signor F., ignara della situazione che vi avrei trovato, non pensavo affatto di poter scuotere le loro coscienze e di risvegliare i buoni sentimenti ormai assopiti. Fui accolta benevolmente, quasi stessero aspettando un aiuto da qualcuno. Sorpresi, ma contenti, ascoltarono le parole di conforto che uscivano dalla mia bocca, appropriate e convincenti (certo era la Madonna che mi aiutava!), recitarono il santo rosario e vedendoli così prostrati, pensai di lasciare loro la statuina della Madonna fino all'indomani.
Quando andai a riprenderla, notai che i loro volti erano più sereni; recitai la preghiera di affidamento degli ammalati e lasciai al signor F. la medaglia miracolosa, raccomandandogli di tenerla sempre con sé e di confidare nel suo aiuto nei momenti di maggiore sconforto. Così lasciai la loro casa con la promessa di farvi ritorno... cosa che è avvenuta dopo alcuni mesi.
Trovai la famiglia molto cambiata e questo mi diede modo di verificare quante cose può realizzare la fiducia e l'amore verso l'Immacolata. La signora, nel vedermi, mi ha accolta sorridente, dicendomi che il marito da quando portava la "medaglietta" era cambiato, era più tranquillo, non se ne staccava mai, preoccupandosi di non perderla. Aveva pensato che, se avessi bussato prima alla sua porta, avrebbero evitato tante sofferenze. Ne fui emozionata e felice perché il mio operato non era stato vano. Perciò, per essere in tema con il Vangelo, continuo a bussare alle porte di coloro che hanno bisogno e ad offrire il mio aiuto facendomi "strumento" di Maria Immacolata
Rosalba