Canto: Vivere la vita
Guida: Il Signore ci ha chiamati insieme per una missione affascinante. Davanti a Lui possiamo prendere forza e coraggio annunciare ai nostri amici la bellezza della vita! Insieme a due cori:
Primo coro
La vita è un'opportunità :
La vita è bellezza,
La vita è beatitudine,
La vita è sogno,
La vita è una sfida,
La vita è un dovere,
La vita è un gioco,
La vita è preziosa,
La vita è una ricchezza,
La vita è amore,
La vita è mistero,
La vita è promessa,
La vita è tristezza,
La vita è una lotta,
La vita è un inno,
La vita è un'avventura,
La vita è felicità ,
La vita è la vita,
Secondo coro
coglila.
ammirala.
assaporala.
fanne una realtà .
affrontala.
compila.
giocalo.
abbine cura.
conservala.
godine.
scoprilo.
adempila.
superala.
accettala.
cantalo.
rischiala.
meritala.
difendila!
(Madre Teresa di Calcutta)
Silenzio
RACCONTO: "Le stelle marine" (musica di sottofondo)
Una tempesta terribile si abbatté sul mare. Lame affilate di vento gelido trafiggevano l'acqua e la sollevavano in ondate gigantesche, che si abbattevano sulla spiaggia come colpi di maglio o come vomeri d'acciaio, che aravano il fondo marino scaraventando le piccole bestiole del fondo, i crostacei e i piccoli molluschi, a decine di metri dal bordo del mare. Quando la tempesta passò, rapida come era arrivata, l'acqua si placò e si ritirò. Ora la spiaggia era una distesa di fango, in cui si contorcevano nell'agonia migliaia e migliaia di stelle marine, tanto che la spiaggia sembrava colorata di rosa. Il fenomeno richiamò molta gente da tutte le parti della costa. Arrivarono anche delle troupes televisive per filmare lo strano fenomeno: le stelle marine, quasi immobili, stavano morendo. Tra la gente, tenuto per mano dal papà , c'era anche un bambino che fissava con gli occhi pieni di tristezza le piccole stelle di mare. Tutti stavano a guardare e nessuno faceva niente. All'improvviso il bambino lasciò la mano del papà , si tolse le scarpe e le calze, e corse sulla spiaggia. Si chinò, raccolse con le piccole mani tre piccole stelle di mare e, sempre correndo, le portò nell'acqua. Poi tornò indietro e ripeté l'operazione. Dalla balaustra di cemento un uomo lo chiamò: "Ma che fai, ragazzino?". "Ributto in mare le stelle marine, altrimenti muoiono tutte sulla spiaggia", rispose il bambino senza smettere di correre. "Ma ci sono migliaia di stelle marine su questa spiaggia: non puoi certo salvarle tutte, sono troppe! E questo succede su centinaia di altre spiagge lungo la costa. Non puoi cambiare le cose". Il bambino sorrise, si chinò a raccogliere un'altra stella di mare e, gettandola in acqua, rispose: "Ho cambiato le cose per questa qui!" L'uomo rimase un attimo in silenzio, poi si chinò, si tolse scarpe e calze, e scese in spiaggia. Cominciò a raccogliere stelle marine e a buttarle in acqua. Un istante dopo scesero due ragazze, ed erano in quattro a buttare stelle marine nell'acqua. Qualche minuto dopo erano in cinquanta, poi cento, duecento, migliaia di persone che buttavano stelle marine nell'acqua. Così furono salvate tutte!
Silenzio
Canto: Ogni mia Parola
Dal Vangelo secondo Luca 5,1-11
"Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: "Prendi il largo e calate le reti per la pesca". Simone rispose: "Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti". E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano. Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: "Signore, allontanati da me che sono un peccatore". Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: "Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini". Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono".
Canto: Ogni mia Parola
Silenzio
Guida: Chi lo desidera può rileggere ad alta voce la frase che più lo ha colpito o condividere brevemente la Parola che maggiormente è risuonata nel suo cuore. Ogni tre interventi cantiamo il canone:
CANONE: "Magnificat"
Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum.
Magnificat, magnificat, magnificat anima mea! (x2)
Silenzio
PREGHIERA CONCLUSIVA (insieme):
Dio solo può donare la fede: Tu però puoi donare la tua testimonianza.
Dio solo può dare la speranza Tu però puoi infondere fiducia nei tuoi fratelli.
Dio solo può dare l'amore Tu però amando puoi insegnare all'altro ad amare.
Dio solo può dare la pace; Tu però puoi seminare l'unione.
Dio solo può dare la forza; tu però puoi dare sostegno a chi è scoraggiato.
Dio solo è la Via, tu però puoi indicarla agli altri.
Dio solo è luce; tu però puoi farla brillare agli occhi di tutti Dio solo è la Vita;
tu però puoi far rinascere negli altri il desiderio di vivere.
Dio solo può fare ciò che appare impossibile; tu però puoi fare ciò che è possibile.
Dio solo basta a se stesso; Egli però preferisce contare su di te.
Canto finale: Servo per amore