1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione

Contenuto della pagina

Misteri del dolore - 2

(martedì e venerdì)

PRIMO MISTERO: "L'agonia di Gesù nell'orto degli ulivi".
Dopo la cena, Gesù andò con i suoi apostoli al Monte degli Ulivi ed arrivarono ad un podere chiamato Getsemani. Allontanandosi da loro e inginocchiatosi, pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, allontana da me questo calice. Tuttavia, non sia fatta la mia, ma la tua volontà".
(dal Vangelo di Luca 22, 39- 42)

Riflessione:
Nella preghiera di Gesù si avverte un tono di timore e paura per ciò che lo aspetta e risuona chiara la sua richiesta: "Padre, se è possibile, allontana da me questo calice"! Quante volte anche a noi capita di aver paura di qualcosa e di pregare Dio perché ce ne scampi? E quante volte, quando ciò non accade, incolpiamo Dio di ciò che è successo? E' interessante, però, come Gesù prosegue la sua preghiera: "ma non sia fatta la mia, ma la tua volontà"...

10 Ave Maria

Canone (cantato insieme): Niente ti turbi, niente ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca. Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta.


SECONDO MISTERO: "La flagellazione di Gesù".
Pilato, volendo dar soddisfazione alla folla, rilasciò Barabba che era un assassino e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò loro perché fosse crocifisso.
(dal Vangelo di Marco 15, 15)

Riflessione:
I nostri dolori fisici: malattie, stanchezza, sofferenze... potremmo considerarli un po' come le "nostre frustate" da unire alla passione di Gesù che si ri-attualizza nella Santa Messa.

10 Ave Maria

Canone (cantato insieme): Niente ti turbi, niente ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca. Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta.


TERZO MISTERO: "L'incoronazione di spine di Gesù".
Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio, lo spogliarono e gli misero addosso un manto scarlatto. Quindi, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano dicendo: "Salve, re dei Giudei!".
(dal Vangelo di Matteo 27, 27-29)

Riflessione:
Certamente in questa situazione, oltre al dolore fisico dell'incoronazione di spine, Gesù ha dovuto sopportare anche il dolore spirituale dell'umiliazione di essere deriso e schernito: quante volte anche a noi capita di essere incompresi, di non comprendere o di essere umiliati per le ragioni più varie? Anche in questo caso, però, possiamo "unire" ai dolori di Gesù i nostri dolori spirituali: le oscurità, ogni prova della mente e dell'anima...

10 Ave Maria

Canone (cantato insieme): Niente ti turbi, niente ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca. Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta.


QUARTO MISTERO: "Gesù, condannato a morte, sale il calvario".
I soldati condussero fuori Gesù per crocifiggerlo. Gesù stesso portava la sua croce. Quando arrivarono al luogo detto Golgota, lo crocifissero. E crocifissero con lui anche due malfattori, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra, e Gesù era nel mezzo.
(dal Vangelo di Luca 23, 26- 33)

Riflessione:
Gesù non solo è costretto a caricarsi della sua croce lungo la salita del calvario, ma addirittura viene crocifisso con due briganti: come fosse uno di loro, un malfattore... Oltre ad aver assunto la già umiliante condizione di uomo, Dio si abbassa ulteriormente a provare ciò che può provare l'uomo della "peggior razza"...

10 Ave Maria

Canone (cantato insieme): Niente ti turbi, niente ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca. Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta.

QUINTO MISTERO: "Gesù muore in croce".
Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò ad alta voce: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" E, dando un forte grido, spirò.
(dal Vangelo di Marco 15, 33- 37)

Riflessione:
Quante volte anche noi ci sentiamo "abbandonati" da Dio? Soli! Anche Dio ha provato il dolore più grande che l'uomo possa provare: il distacco dall'Amore! Ma ecco che in Lui troviamo anche la risposta di una nuova concezione di abbandono, la fiducia: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito" (Lc.23,46)...

10 Ave Maria

Canone (cantato insieme): Niente ti turbi, niente ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca. Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta.

PREGHIERA SECONDO LE INTENZIONI DEL PAPA E PER LE NECESSITA' DELLA CHIESA:
o Padre Nostro o Ave Maria o Gloria

A conclusione si può scegliere di cantare, anziché recitare, "SALVE REGINA"