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La preghiera di intercessione

Casa di preghiera - Canoscio PG

"Questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta. E se sappiamo che ci ascolta in tutto quello che gli chiediamo, sappiamo di avere già da lui quanto abbiamo chiesto". 1Gv 5,14-15
 

La preghiera di intercessione è infallibile? Inappropriata? Superflua?
Il Signore non agisce in noi senza di noi! Per questo ci invita a chiedergli quanto Lui stesso desidera donarci: “chiedete e vi sarà dato”, ripete nel Vangelo. Non estingue i desideri, anzi, li coltiva, li risveglia e li fa emergere dal cuore. Nello stesso tempo li purifica e li trasforma perché corrispondano a un vero bene. Mentre ci invita a desiderare alla grande, insiste anche sull’infallibilità della preghiera: “Se chiederete qualcosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà” (Gv 16,23). Gesù ha promesso che le nostre richieste verranno esaudite: cosa significa? Sappiamo bene che i nostri desideri non sono sempre buoni, né sempre giusti; ma allora, la preghiera d’intercessione non rischia di voler “forzare la mano” a Dio, o di alimentare pretese di comodo, favorendo il capriccio o la dipendenza? Per rispondere onestamente a questo interrogativo, occorre verificare le motivazioni delle nostre richieste. Se il desiderio che alimenta la preghiera è stato allenato in un’ottica di fede e quindi si allinea con lo spirito e lo stile di Gesù e del Vangelo, possiamo essere certi che –prima o poi- verrà da Dio esaudita.

Intercedere deriva dal latino inter-cedo che significa “stare/fare un passo nel mezzo, frapporsi”. Perciò fare una preghiera di intercessione è “stare alla presenza di Dio per un'altra persona”. E poiché Dio non può compiere decisioni sbagliate, quando noi domandiamo a Lui di intervenire e modificare la situazione di qualcuno, non stiamo tentando di fargli cambiare idea. Semplicemente ascoltiamo la voce dello Spirito che in noi grida “Abbà, Padre” (Gal 4,6), ci spinge a prendere a cuore la sorte dei fratelli e a intercedere per le necessità del mondo che Lui ama (cf.Gv 3,16-18).  
Nella Bibbia ci sono molti esempi di preghiere d’intercessione. C’è quella di Abramo che pregò per scongiurare la punizione di Sodoma (Gen 18,22-32); di Mosè che intercedette per sua sorella Miriam (Nu 12,13) e per l'intero popolo di Israele (Es 32,11-13). Davide pregò per la vita di suo figlio (2 Sam 12,16-17); mentre Amos  pregò il Signore Dio di perdonare il popolo perché "egli è così piccolo" (Amos 7,1-6). Geremia disse al popolo di pregare per il benessere della città in cui erano stati deportati (Ger 29,7) e così via: gli esempi potrebbero moltiplicarsi. 

 

È necessaria la preghiera di intercessione?
Sì, perché il Padre vuole che si realizzi una profonda comunione tra tutti i suoi figli, proprio tutti. Lo vuole perché Lui è così: è Colui che dà se stesso, che ha cura degli altri, che ama fino al dono totale della propria vita (cf. Gv 13,1). Lui stesso è presente in ogni opera amorevole, in tutti i gesti di perdono, nell'impegno di coloro che lottano contro la violenza, l'odio, le varie forme di miseria e di sofferenza. La preghiera di intercessione non consiste soltanto nel raccomandare a Dio le intenzioni di molta gente, ma anche nel domandare il perdono dei peccati dell'umanità e di ogni singola persona. Chi prega così, si riconosce ed è “amico” di Dio, come Abramo (cf. Gen 18,17). Anche se la tua preghiera fosse povera, pigra, o piena di distrazioni, tuttavia confluirebbe nel grande fiume dell’intercessione della Chiesa, dei santi e delle persone di buona volontà. 
Se è vero che neppure un capello del nostro capo andrà perduto (cf. Lc 21,18), quanto più verranno accolte le nostre preghiere a favore dei bisognosi!  

Intercedere è “stare là, in mezzo” a una situazione umanamente senza uscita. Stare là in pura passività, senza giudicare nessuno, anzi, abbracciando tutti nella preghiera. Stare là, come Maria ai piedi della croce, totalmente associata al sacrificio del Figlio. Maria Santissima è mediatrice di tutte le grazie, perché è Madre di Dio. La Madonna accanto al Figlio, sempre intercede per noi (cf. Lumen Gentium, 62). Chi si è consacrato all’Immacolata, ha una “garanzia” in più che la sua preghiera arrivi al cuore di Dio, perché la presenta a Gesù attraverso le mani, il cuore e l’intercessione di Maria. Lei le purifica da ogni intenzione meno pura e le offre alla SS.ma Trinità come “sue”. Gesù non rifiuta nulla alla Madre sua! (cf. Scritti Kolbe 1310)

 

Per te
Prova a scrivere alcune preghiere di intercessione, dopo aver fatto tuo uno di questi frammenti di luce:   “Se due di voi... sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà… “ (Mt 18,19)
- “Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio “ (Gv 14,13)
- “Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà fatto“ (Gv 15,7)
- “Tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete“ (Mt 21,22)

Rossella Bignami
Casa di preghiera "Ecco tua Madre"
Canoscio PG
(articolo tratto dalla Rivista Missione Maria)

 
 

"Dio per primo": imparare a pregare

 

L'adorazione

 

Preghiera di lode

 

Preghiera di ringraziamento