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Un uomo, un sogno, una storia

Padre Luigi Faccenda - Anniversario

Ricordiamo con gratitudine padre Luigi Faccenda, fondatore del nostro Istituto, nel XII anniversario del suo ultimo viaggio. La testimonianza di padre Raffaele Di Muro, Presidente e Assistente Internazionale della Milizia dell'Immacolata.
 

Da giovane frate ho desiderato conoscere questo frate che tutti dicevano essere un santo. Ricordo che l’ho incontrato, quello che mi ha colpito di padre Luigi era l’immagine che vedevo: un frate vecchietto, anziano, consumato per il Signore, vedevo tutta la sofferenza che portava; mi ricordo il suo sguardo – uno sguardo luminoso, un uomo, una persona,  un frate che si era lasciato consumare dall’amore.
Ho pensato che padre Luigi Faccenda è l’unico fondatore nel mondo che ha saputo veramente interpretare il messaggio di Kolbe, tutti gli altri fondatori hanno fallito, tutti tranne quello che padre Luigi ha fondato. Dunque, le Missionarie, i Volontari e, nella fase finale della sua vita, i Missionari. Perché questo? Perché padre Luigi non ha avuto paura, ha vissuto l’affidamento al Signore, si è mantenuto fedele all’insegnamento di Kolbe.
Avete detto che era un leader, ed è giusto! Avete detto che era un formatore, ed è giusto! Avete detto che era un apostolo, un evangelizzatore, un padre, ed è giusto… Ma soprattutto, permettetemi, era un apostolo che non  aveva paura, proprio come san Massimiliano, delle sfide che, in qualche modo  il Signore gli poneva innanzi. E il suo affidamento ha fatto sì che queste tre fondazioni, questi tre semi che lui ha gettato nel terreno, sono diventati oggi i frutti degli alberi ormai maturi.
Ecco questo è il Vangelo vivente, vissuto da padre Luigi. Questo per me il grande segreto di padre Luigi, il quale ha avuto l’umiltà e la lungimiranza del profeta nel capire che lui doveva “morire” e le missionarie dovevano crescere, i volontari dovevano crescere, i missionari dovevano crescere; pian piano ha smesso i panni di colui che guidava  e ha lasciato che queste tre creature andassero avanti da sole. Questa è stata la sua grande profezia.

P. Raffaele Di Muro 
(dall'omelia al Convegno internazionale dei Volontari - Polonia, luglio 2017)

 
 
 

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