
Introduzione
L'esperienza del Cenacolo non rifletterebbe l'ora di grazia dell'effusione dello Spirito, se non avesse la grazia e la gioia della presenza di Maria. "Cum Maria, mater Jesu" (At 1, 14), si legge della grande ora della Pentecoste. Ed è quest'ora che noi vogliamo sperimentare e rinnovare.
Per questo, con la ricchissima tradizione mariana della Chiesa, ci uniamo alla Vergine Benedetta. Essa, Madre dell'amore e dell'unità , ci leghi profondamente perché come la prima comunità nata dal Cenacolo, siamo "un cuore solo e un'anima sola". Essa, "mater unitatis", nel cui seno il Figlio di Dio si è unito all'umanità , inaugurando misticamente l'unione sponsale del Signore con tutti gli uomini, aiuti noi ad essere "unum" e a diventare strumenti di unità tra noi e tra tutti gli uomini.
Nella famiglia di Dio, Maria custodisce la diversità di ciascuno all'interno della comunione fra tutti. E, nello stesso tempo, Ella può essere maestra di disponibilità allo Spirito Santo, di trepida condivisione della dedizione totale di Cristo alla volontà del Padre, soprattutto di intima partecipazione alla passione del Figlio e di sicura fecondità spirituale nell'espletamento del nostro ministero.
Canto: Vieni Spirito del cielo
Invito alla lode
Guida: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spinto Santo. Ass.: Amen!
Guida: Sorelle, invochiamo lo Spirito del Signore perché ci trasformi interiormente.
Ass.: Vieni Spirito Santo, fa di noi creature nuove, libere, fedeli.
Guida: Lo Spirito del Padre ci abiterà se vivremo nell'amore. Ass.: Vieni Spirito Santo, donaci un cuore capace di amare.
Guida: La condizione per diventare nuovi nello Spirito è la docilità .
Ass.: Vieni Spirito Santo, guidaci nella via della santità .
Guida: Dio, fedele all'Alleanza è sempre pronto a ricostruire il rapporto d'amore nello Spirito.
Ass.: Vieni Spirito Santo, con l'abbondanza dei doni del tuo amore.
Preghiera
O Spirito Santo, datore di vita, che ti libravi sugli abissi delle origini, torna a spirare nei nostri cuori,
come spirerai, atta fine dei tempi,
per ridestare i nostri corpi alta vita senza fine.
Tu che ti sei rivelato nel fuoco
del roveto ardente e nella Pentecoste,
fa' un rogo solo dei nostri orgogli
e distruggi gli odi e le armi di morte.
Accendi in noi la fiamma della caritÃ
perché il nuovo Israele, radunato da tutti i popoli,
accolga con gioia la legge eterna del tuo amore.
Scendi nei nostri cuori e sciogli tutto ciò
che si oppone alla nostra incredulità ,
disperdi la paura che ci rende rigidi
e incapaci di sorridere alle sorprese di Dio.
Rendici pronti al perdono
e alla comprensione dei fratelli.
In te siamo rigenerati nell'acqua del battesimo
e riceviamo il perdono.
In te il pane e il vino divengono
Il corpo e il sangue del Signore.
In te la chiesa si fa una
e diviene segno profetico per tutti i popoli.
Tu sei la caparra della gioia del Regno.
Tu sei gemito inesprimibile
che ferisce il cuore del Padre,
voce dei deboli e dei poveri.
Tu guidi ogni uomo assettato di verità e di giustizia.
Tu formi nella storia il cuore dei profeti,
degli apostoli e di tutti i santi a immagine del Cristo.
1° MOMENTO: MARIA DIMORA DELLO SPIRITO
Guida: Con la sua disponibilità all'azione dello Spirito, la Vergine ha accolto nel seno e dato alla luce il Verbo. La sua verginità è trasformata in fecondità prodigiosa. Solo attraverso lo Spirito si diventa fecondi.
Dal Vangelo secondo Luca
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea. chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio, ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Eccomi sono la serva del Signore avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei.
Dagli scritti di san Massimiliano Kolbe
IL. Il vertice della creazione che ritorna a Dio è l'Immacolata... In Lei avviene il miracolo dell'unione di Dio con la creazione. Il Padre, come fosse suo Sposo, le affida il Figlio; il Figlio discende nel suo grembo verginale, divenendo suo figlio, mentre lo Spirito santo forma in Lei in modo prodigioso il corpo di Gesù e prende dimora nella sua anima, la compenetra in modo così ineffabile che la definizione di Sposa dello Spirito santo è un immagine assai lontana per esprimere la vita dello Spirito santo in Lei e attraverso lei (SK 1310).
2L. Dal momento in cui si è attuata tale unione, lo Spirito Santo non concede alcuna grazia, il Padre non fa scendere, attraverso il Figlio e lo spirito, nell'anima la vita soprannaturale, se non attraverso la Mediatrice di tutte le grazie, l'Immacolata, con il suo assenso, con la sua collaborazione. Ella riceve tutti i tesori di grazia in proprietà e li distribuisce a chi e nella misura che Ella stessa vuole (SK 1310).
IL. Lo Spirito Santo dimora in Lei, e ciò dal primo istante della sua esistenza, sempre e per l'eternità . In che cosa consiste questa vita dello Spirito Santo in Lei? Egli stesso è amore in lei, l'amore del Padre e del figlio, l'amore con il quale Dio ama se stesso, l'amore di tutta la Santissima Trinità , un amore fecondo (SK 1318).
2° MOMENTO: CON MARIA ACCOGLIAMO LO SPIRITO
Guida: Dopo quei giorni "erano tutti radunati con Maria, perseveranti nella preghiera" (cfr. At 1,14) come aveva detto loro Gesù: "E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città , finché non siate rivestiti di potenza dall'alto" (Le 24,49).
Dagli atti degli Apostoli (1,14 - 2,1-4)
Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù e con i fratelli di lui.
Mentre il giorno della Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Guida: La Pentecoste ci parla della presenza di Maria nella Chiesa: presenza orante nella Chiesa degli Apostoli e nella Chiesa di ogni tempo. Al suo posto come semplice fedele, ma la prima tra i fedeli, perché Madre, sostenne la preghiera comune e con gli Apostoli e gli altri discepoli unì la sua voce nella implorazione del dono dello Spirito Santo, di quel medesimo Spirito che l'aveva adombrata all'Annunciazione rendendola Madre di Dio. Questa sera uniamo la nostra voce nell'invocazione del dono dello Spirito consapevoli che solo docili alla sua mozione saremo capaci di comprendere e ad accogliere i disegni di Dio, vivere la missione che egli ci affida, comunicando con forza e coraggio il Vangelo della salvezza.
Ass. Vieni Spirito Santo, e invia dall'alto del cielo un raggio della tua luce,
1 L. Lo Spirito abita già in te, ma è come imprigionato in un cuore di pietra. Per questo devi invocare lo Spirito continuamente perché venga fuori da te a ringiovanire i tessuti invecchiati del tuo cuore.
Ass. Vieni, Padre dei poveri, vieni datore di doni, vieni luce dei cuori.
2 L. Egli viene dall'alto, per illuminare il tuo cuore, per farti conoscere il Padre, per rivelarti il Figlio, e soprattutto per introdurti nella loro "sfera" d'amore.
Ass. O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.
1 L. Non smettere di dirgli: "Vieni", perché è un ospite discreto e delicato ...
Ass. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.
2 L. E se tu ignori la sua presenza non s'imporrà , ma ti lascerà libero ai tuoi pensieri.
Ass. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
1L. Tieni d'occhio il momento della sua venuta, ma la coglierai difficilmente, perché lo Spirito "soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va" (Gv 3,8).
Ass. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Canto: Effonderò il mio Spirito (n. 70)
3° MOMENTO: CONTEMPLAZIONE CORALE
* L'opera dello Spirito nell'Antico e Nuovo Testamento
Dagli scritti di Padre Luigi Faccenda
1 L. So che lo Spirito di Dio, che aleggiava un giorno sulla terra informe, deserta, e sulle acque (cfr. Gen 1, 1-2), aleggia ancora e sempre su di noi, sulla sua Chiesa, sugli uomini e le cose, portando l'ebbrezza della vita, vincendo il terrore della morte.
2 L. Così aleggiò nella mente e nel grembo di Maria, generando il Figlio di Dio fatto uomo.
1 L. Aleggiò su Zaccaria, e la moglie avanzata nell'età concepiva il precursore del Messia (cfr. Le 1,13); aleggiò sul vecchio Simeone ed egli vide, prima di morire, la salvezza e la luce delle genti, e la gloria di tutto l'Israele (cfr. Lc2,25ss);
2 L. Aleggia su coloro che lo chiedono al Padre che sta nei cieli (cfr. Le 11,13) e il Padre lo dona in abbondanza.
1 L. Aleggia Consolatore e Verità sui discepoli e sugli apostoli, portando la pienezza del suo Amore.
2 L. Aleggia sul Cenacolo dove erano gli Apostoli uniti con Maria, e in. quella Pentecoste la Chiesa incomincia il suo cammino (cfr. At 2,1-4).
1 L. Aleggia su Pietro quando porta la Parola alla prima Chiesa, e scende su coloro che ascoltavano il discorso (cfr. At 10,44).
2 L. Aleggia su Paolo quando si trova ad Efeso, e su quei discepoli che avevano ricevuto solo il battesimo di Giovanni e che ora parlano in varie lingue, profetizzando in forma sovrumana (cfr. At 19,1-7).
1 L. Lo Spirito che ha aleggiato nel Vecchio e Nuovo Testamento; lo Spirito che ha guidato la Chiesa nel millennio appena tramontato; o Spirito che ha dato vita a tutti i battezzati e a tanti Movimenti; lo Spirito che sentiamo sempre più operare in noi e attorno a noi, saprà parlare ancora al cuore...
PREGHIERA
O Madre, Madre di Dio, Madre della Chiesa,
in quest'ora così significativa per noi,
siamo un cuore solo e un'anima sola:
come Pietro, gli Apostoli, i fratelli,
concordi nella preghiera, con Te, nel Cenacolo (cfr. At 1, 14).
Affidiamo a Te la nostra vita, a Te,
che hai accolto con fedeltà assoluta la Parola di Dio
e ti sei dedicata al suo progetto di salvezza e di grazia,
aderendo con totale docilità all'azione dello Spirito Santo;
a Te, che hai avuto dal tuo Figlio la missione
di accogliere e custodire il discepolo che egli amava (cfr. Gv 20, 26);
a Te ripetiamo, tutti e ciascuno, "totus tuus ego sum",
perché Tu assuma la nostra consacrazione e la unisca
a quella dì Gesù e alla tua, come offerta a Dio Padre,
per la vita del mondo.
(Giovanni Paolo II)