
Accogliamo il Signore Gesù generosamente, con un rinnovato e ardente desiderio della sua venuta. Maria ci aiuta a preparare il cuore per ricevere a Natale, la rinnovata effusione della sua grazia.
Aspettiamo Gesù, il nostro Dio. "Come sposo dal talamo egli viene a salvarci". Non è un liberatore qualsiasi: egli prende su di sé la carne della nostra povertà e fa di noi, nell'amore, un unico corpo.
«Mi consumo nell'attesa della tua salvezza» (Sal 119,81). Ci disponiamo alla venuta di Cristo aiutati anche dalle parole di san Massimiliano.
Veglia penitenziale in occasione dell'Avvento sulle orme di San Massimiliano Kolbe
Veglia di Avvento. Egli ci ha mandato il suo Figlio Gesù e lo Spirito della vita, affinché possiamo essere in comunione con Lui.
Le nostre strade talvolta non sono pianeggianti, ma piene di altipiani. Offriamo al Signore la nostra adorazione perché ci aiuti ad eliminare ogni ostacolo.
“Il Signore è mia luce e mia salvezza” (Sal 27). Preghiamo Gesù perché riusciamo ad aprirci a lui, per essere accolti e ricevere il potere di diventare figli di Dio.
Sull’esempio di tua Madre, Signore, vogliamo attenderti con desiderio, con l'ansia e lo slancio dell'assetato, che sa di poter estinguere solo in te la sua sete d'amore, di grazia, di libertà e di felicità.
Attendiamo Gesù che è divenuto solidale con noi, quando ha scelto di assumere un corpo umano. Lo preghiamo affinché ci faccia scoprire la nostra capacità di creare comunione e cooperare alla salvezza.
Dall’inizio de tempi un grido si alza dalla Creazione al Cielo divenendo man mano sempre più distinto, più chiaro, più accorato
“Sentinelle quanto resta della notte? (Is 21,11). Nella notte o Dio noi veglieremo, una notte di attesa e di luce guidati dal profeta Isaia.
“Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia" (Lc 2,16). Sì, anche noi vogliamo cercarti, vogliamo trovarti. Natale per noi vuole essere trovare Te, Signore Gesù.
“Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore”. Gioiamo perché Dio si fa bambino. E' Natale! E' la notte della Luce. Aiutaci Gesù a camminare con la tua Parola, ad avere fiducia in te.
“Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei prodotti” (Sir 24,18). Andiamo incontro a Gesù, preparando le vie, scavandole faticosamente dentro di noi, nella nostra carne, proprio come Lui, nella sua carne, ha scavato una strada per noi.
“Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale” (Ef 1,3). Incontro di preghiera incentrata sui temi della pace e del perdono, e della lode a Dio per le consolazioni e ricevute durante l’anno.
“Già vediamo il nuovo anno come spazio della speranza” (don Tonino Bello). Preghiamo per mettere nelle mani di Dio ogni istante vissuto tutti nell'anno che sta per finire. Nello stesso tempo dalle Sue mani vogliamo accogliere, come dono, il nuovo anno che è alle porte.
Un anno finisce. Ringraziamo Dio per questo tempo, che è dono suo e gli offriamo i propositi per il nuovo anno che si annuncia. Invochiamo il suo Amore, perché possiamo riamarlo ed entrare nel tempo di Dio che è «senza limiti», è eterno!
Ci disponiamo ad accogliere un nuovo anno sentendo presente tra noi Maria Santissima: Lei ha dato a Dio tempo e vita, perché ha riconosciuto che “Dio è amore” (1Gv 4, 16). Preghiamo per aprirci anche noi a Dio, che nel donarsi a noi non ci svuota, ma ci porta alla piena realizzazione.