

Anteprima del brano
Testo: Denise Adversi
Musica: Giuseppina Marinaro
Miti e parole stanche, senza una verità,
fiumi di gioia finta, senza lucidità:
ho posato lo sguardo sulla mia città…
ho scelto te.
Oceani: puri specchi della mia immensità,
montagne come sguardi di umile maestà…
Ho posato lo sguardo sull’umanità:
io mando te…
Ascolta il vento, semina il fuoco,
sazia la terra della libertà.
Rompi il silenzio, grida il mio Nome:
la sua bellezza tutti salverà.
Nascosto tra la gente piena di povertà,
nel grembo di una donna ho preso carne ormai.
Ho posato lo sguardo sulla sua bontà:
la dono a te.
Se il cuore di una madre dentro non sentirai,
quando vuoi sicurezza, forza ed utilità,
darà pace al tuo sguardo la mia nudità
muoio per te.
Ascolta il vento…
Quando amerai il mondo ma non ti ascolterà,
quando sperare tanto forse ti stancherà,
rasserena il pianto di chi non lo sa:
io vivo in te.
Ascolta il vento…