
“Io offro la mia vita” (Gv 10, 17). Contempliamo Cristo che offre ai chiodi la mano da tanto tempo aperta e che non potrà più rinchiudersi perché i torrenti del perdono devono da essa riversarsi.
“Egli si è caricato delle nostre sofferenze; si è addossato i nostri dolori” (Is 53,4). Nel dolore riponiamo la nostra fiducia in Dio sapendo che Egli “permette soltanto ciò che contribuisce al bene eterno delle anime” (san Massimiliano).
“Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” Gv (12, 24). Contempliamo la Croce aiutati da san Massimiliano per il quale “essere crocifisso per amore del Crocifisso è l'unica felicità sulla terra”.
La via della Croce percorsa da Gesù è la via dell’Amore.
Celebrazione della Via Crucis accompagnati dagli scritti di Giovanni Paolo II.
Celebrazione tradizionale della Via Crucis accompagnati dagli scritti di San Massimiliano Kolbe.
Originale celebrazione della via crucis composta da 7 stazioni che accompagnano Gesù per approfondire il Miracolo della Redenzione.
Riviviamo con Gesù le ultime ore della sua vita, ripercorrendo spiritualmente la strada del Calvario. Gesù ha sofferto ed è morto per noi, per espiare i peccati di ciascuno di noi e per ridonarci l'amicizia con il nostro Padre del cielo
Seguiamo Gesù accompagnati da Maria, perché ci ottenga di detestare il peccato, di avere pazienza nelle contrarietà e tanta comprensione verso chi sbaglia.
Adoriamo il Signore che ci chiama dalla Croce senza stancarsi e si fa vicino fin nei nostri bisogni più umani, per ricolmarli di significati nuovi.
Contempliamo il Signore che solleva il volto, smarrito, dalla caduta, perché possa trovarci lì, e aggrapparsi al nostro sguardo carico di sofferta e amorosa partecipazione.
Preghiamo aiutati dalle riflessioni di Madre Teresa di Calcutta: “Quando vi sentite soli e spiritualmente poveri, guardate la Croce: il dolore, la sofferenza, l'umiliazione, il dispiacere, la solitudine, altro non sono che un bacio di Gesù”.
Signore Gesù, ti sei spogliato di tutto, ti sei fatto povero e ti sei ricoperto di tutte le nostre miserie per svestirci di tutto ciò che è male, falsità, peccato e rivestirci di Te.
Le tue braccia aperte sulla Croce, Signore, dicono all'uomo di ogni tempo che solo in quell’abbraccio eterno può ritrovare quella libertà che il suo cuore cerca fin dall'inizio della sua esistenza!
Ci prepariamo alla Pasqua con l’ausilio di brevi introduzioni liturgiche e alcuni stralci della biografia di san Massimiliano, che ha imitato da vicino Gesù, offrendo liberamente la sua vita.
Approfondimento della Passione di Cristo corredato di brani evangelici e meditazioni.