
La Polonia, a motivo della sua collocazione geografica nell'Europa Centrale, fa da ponte tra il mondo orientale e quello occidentale.
La sua storia porta l'impronta di tante culture e fedi religiose (in particolare una forte presenza ebraica; all'inizio della seconda guerra mondiale, gli ebrei costituivano la decima parte della popolazione), anche come conseguenza delle numerose invasioni e spartizioni del paese da parte di potenze straniere.
Fino al 1989 la Polonia ha fatto parte del grande blocco del Regime Sovietico. A partire da questa data, grazie al movimento "Solidarnośc" e all'influenza di Giovanni Paolo II, cominciò la lotta per la conquista della democrazia. Attualmente la Polonia è un paese democratico in via di sviluppo economico; dal 2004 è entrata a far parte dell'Europa Unita.
In questi ultimi anni il volto sociale della Polonia è cambiato. L'apertura all'Occidente e, quindi, al progresso economico ha portato dei risvolti non sempre positivi. Il desiderio di un tenore di vita più elevato spinge molti a cercare lavoro anche fuori dalla loro patria. Spesso sono le donne che emigrano lasciando i figli e la famiglia, e questo influisce negativamente sull'unità , la fecondità e la stabilità della famiglia stessa. Per un miglioramento economico spesso si sacrificano i valori più sani che hanno per molto tempo costituito la ricchezza del popolo polacco. Dolorosamente si constata un progressivo allontanamento dei giovani dalla vita cristiana ed ecclesiale.

Invitate dai frati Francescani conventuali della provincia di Cracovia, siamo presenti in Polonia dal 1994 con una comunità in Oświęcim - Harmęże, situata nella regione della Piccola Polonia (Małopolska) che si trova nella zona meridionale del paese, nella provincia di Cracovia. Oświęcim è nota a tutti per la sua storia legata ai campi di concentramento; Auschwitz - Birkenau è stato il più grande campo di sterminio di tutta Europa. Harmęże, villaggio di campagna, di 580 abitanti, distante 6 Km dai campi, era zona di sotto campo, famosa per la dispersione delle ceneri, provenienti dai forni crematori, nei suoi stagni.
La nostra missione in questa terra, in collaborazione con i Padri Francescani, è quella di tenere viva la presenza del martire di Auschwitz, con la testimonianza, con l'animazione, con i mass-media e con quella creatività di cui fu gran maestro lo stesso san Massimiliano.

Siamo impegnate principalmente nell'animazione del Centro di Spiritualità "San Massimiliano Kolbe" che si caratterizza come Centro Internazionale grazie alla presenza di gruppi di varie nazionalità : italiani, tedeschi, americani, sloveni, francesi, lussemburghesi, polacchi.
Accompagniamo i gruppi nel loro itinerario geografico-spirituale, e favoriamo l'educazione alla pace, al dialogo, alla riconciliazione soprattutto attraverso la guida alla Mostra Klisze Pamięci - Labirinty. La mostra "Scorci di memoria" è opera di Marian Kołodziej, un artista e scenografo polacco di grande talento, ma soprattutto un testimone, perché egli stesso fu prigioniero ad Auschwitz e fu costretto a lavorare in Harmęże.
Proposta per un PELLEGRINAGGIO in Polonia
Misjonarki Niepokalanej Ojca Kolbego
Harmeze, ul. Franciszkanska 13
32-600 OSWIECIM - POLONIA
Tel. 0048.338.44.43.47 - Fax 44.43.48
mis.kolbe.harmeze@poczta.fm