
Adorazione Eucaristica nella settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
Adorazione Eucaristica con gli scritti di Padre Luigi Faccenda
”Restate qui e vegliate con me”: sono le parole che Gesù rivolge a tutte noi. Stiamo con Lui in questa “notte” decisiva per la salvezza del mondo.
Con Maria restiamo davanti a Gesù per imparare a leggere la nostra vita in Lui, e ad abbandonarci alla potenza del suo Spirito per il quale nulla è impossibile.
Contempliamo il Signore, che si è lasciato "espropriare" dalla volontà del Padre, e dai bisogni dei fratelli, dimostrandosi profondamente libero.
Adoriamo Gesù, il volto dell'amore, che ci chiede di diventare pane spezzato come Lui, e per questo ci propone un nuovo programma di vita, che è poi il suo stesso programma: "Come ho fatto io, fate anche voi" (cfr. Gv 13,16).
Seguiamo Gesù che in questa notte, vive l'esperienza limite del suo essere Figlio, della sua libertà, della sua fedele obbedienza al Padre, dell'amore che lo spinge a rischiare la vita per liberare e ridonare la piena dignità di figli di Dio agli uomini.
Restiamo davanti al Signore, al Dio della vita, che desidera continuare a scommettere su di noi per trasformare l'acqua della nostra povertà, in ricchezza per il mondo intero.
“Chi viene a me non avrà più fame” (Gv 6,35). Adoriamo Gesù perché abbiamo bisogno del suo nutrimento, abbiamo bisogno di assimilare questa presenza d'amore che plasma la nostra vita.
Adoriamo Gesù Eucaristia per riflettere come in uno specchio la sua gloria ed essere trasformati in quella medesima immagine.
Adoriamo Cristo perché ci aiuti a capire che trattenere la vita per sé equivale a soffocarla, mentre donarla significa renderla “eucaristia”: rendimento di grazie, espressione dell'amore di Dio.
Preghiamo perché i giovani possano fare esperienza dell'Amore di Cristo e seguirlo con coraggio e perseveranza sulla via della totalità della donazione al Padre celeste e al suo regno di verità.
“Prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato” (Ger 1,4). Offriamo la nostra adorazione per chiedere al Signore che provveda alla sua Chiesa gli operai del Vangelo.
“Offro la mia vita” (Gv 10, 17). “Dio arriva al cuore dell'uomo solo attraverso l'amore, il dare tutto ciò che hai, il prenderti a cuore la vita intera di una persona” (p. D. Badiali, missionario).
“Colui che mangia di me vivrà per me” (Gv 6,58). Preghiamo perché l'incontro con Cristo, continuamente approfondito nell'intimità eucaristica, susciti in ciascuno di noi il desiderio di testimoniare e di evangelizzare.
Adoriamo Gesù che non ha guardato al prezzo da pagare e ha cercato solo di renderci felici, e chiediamogli di imparare da lui a cercare il bene dei fratelli.
“Date loro voi stessi da mangiare” (Mt 14,16). Adorazione eucaristica per tutti i missionari sparsi nel mondo.
“Bussate e vi sarà aperto” (Mt 7,7). Adorazione eucaristica per scoprire nella preghiera un potente mezzo per guarire da ciò che impedisce a Dio di venirci incontro.
“Quelli che ricevono il seme su terreno buono, sono coloro che ascoltano la parola” (Mc 4,8). Chiediamo a Gesù Eucaristia di aiutarci a leggere con verità la nostra vita per essere anche noi terreno buono.