
a) Maria riempie la tua anima di quell’acqua zampillante che è la Grazia; tu devi aprirti a Lei così come una spugna che, quando è pura e senza polvere, riceve più acqua fresca. Maria, essendo la Madre della grazia e la mediatrice di tutti i doni, ti donerà sempre più aiuto e vita, in rapporto alla purezza della tua anima.
b) Rinnova spesso la consacrazione a Maria, invocala spesso, confida in Lei, e canta in suo onore i canti più belli e più sublimi. Dona al suo Cuore le gioie e i piaceri, i dolori, le sofferenze, le giornate limpide come le più grigie e le più tristi.
c) Parla spesso di Lei e falla conoscere attraverso la stampa mariana, la diffusione della medaglia miracolosa e la tua testimonianza serena di vita.
d) Recita il Santo Rosario, sii fedele a qualche pratica di pietà mariana, e ripeti giaculatorie senza mai stancarti.
Incomincia sempre la giornata a Lei offrendo ogni respiro della vita, e addormentati offrendole ogni palpito del cuore.
Carissimo, la novena all’Immacolata è per noi un chiaro invito a rimanere in vigilante attesa della venuta del Redentore.
Ella, l’Immacolata, è la Stella che guida con sicurezza i nostri passi incontro al Signore e con la sua vita ci indica come possiamo e dobbiamo vivere il grande dono della nostra consacrazione ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria.
I testi liturgici di questo periodo sono particolarmente ricchi. Ti invito, quindi, a nutrire il cuore e fortificare la volontà, attingendo abbondantemente a questa ricchezza.
Desidero, però, offrirti qualche spunto di meditazione che ritengo non solo utile, ma estremamente necessario, per vivere fruttuosamente questa novena e la novena di Natale.
Non dimenticare mai che sei chiamato alla santità.
Sostieni ed alimenta questo tuo impegno di santità con una serena, profonda e costante vita di preghiera, che si esprime soprattutto nella simbiosi contemplazione-azione.
Sforzati di rendere più incisivo il tuo impegno apostolico.
«Quando il fuoco dell’amore si accende, non può trovar posto nei limiti del cuore, ma divampa al di fuori e incendia, divora, assorbe altri cuori. Conquista anime sempre più numerose al proprio ideale, all’Immacolata» (SK 1325).
Questa deve essere anche la tua realtà se vuoi vivere degnamente la tua consacrazione all’Immacolata.
Allora, quando ti rivolgerai all’Immacolata per cantarle: «Tutta bella sei, o Maria, e macchia di peccato non è in Te», si fortificherà il tuo impegno per essere come Lei «Tutta bella» e «Rivestita di sole».
Quando continuerai la tua preghiera, dicendole: «Tu, onore del nostro popolo», sentirai aumentare in te il desiderio di imitarla, per onorare l’Istituto e la Chiesa con la serietà della tua preparazione, frutto di studio.
Quando la penserai come Colei che «sorge come l’aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati» (Ct 6,10), sentirai che Ella ti infonde la sua stessa forza per lottare contro il male e conquistare il mondo intero per suo Figlio.
Ti lascio questo impegno e questo programma che è, allo stesso tempo, spirituale e apostolico. E così, quando il giorno 8 dicembre celebreremo insieme la solennità dell’Immacolata, avremo sempre più la certezza che Lei è al nostro fianco
Ti assicuro la mia preghiera perché la tua consacrazione si arricchisca e diventi sempre più vitale. Mentre auguro a te e a tutta la tua famiglia la benedizione del Signore e la materna intercessione di Maria, in questi due grandi momenti che ci fanno rivivere i misteri della vita di Cristo e di Maria: l’Immacolata e il Natale, chiedo anche per me il ricordo della tua preghiera.
Borgonuovo, 29 novembre 1998