1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
  1. IT
  2. EN
  3. ES
  4. FR
  5. PT
  6. PL
Contenuto della pagina

Affidamento a Maria

Nella lotta...

 

... non esiste quadro o statua dell'Immacolata in cui non appaia anche
il serpente. Del resto anche nella Sacra Scrittura noi non leggiamo
soltanto: «Ella ti schiaccerà il capo» ma altresì: «E tu le insidierai
il calcagno» (Gn 3,15). E ciò si avvera in ogni anima che vuole
avvicinarsi a Lei e vuole lavorare per Lei
(San Massimiliano Kolbe, SK 1364)

San Massimiliano è sicuramente stato un uomo che ha fatto esperienza del male presente non solo nella sua vita, ma anche nel mondo che lo circondava, basti pensare all'ondata d'odio che ha travolto l'Europa con la Seconda Guerra Mondiale.
Questa sua esperienza non si è limitata ad una semplice accettazione o passiva constatazione del male. Egli si è adoperato con tutte le sue forze, la sua fantasia e creatività per accrescere il bene e lottare contro il male.

Egli intuiva che la risposta di Dio al male, al peccato e alla morte è il progetto di un'umanità santa e immacolata, e che Dio ha inaugurato questo suo progetto con l'Immacolata, chiamata ad essere Madre del Signore e della nuova umanità.
Laconsacrazione all'Immacolata, l'affidarsi a Lei, diventa, per Massimiliano, la risposta dell'uomo al problema del male.

Tutti facciamo esperienza del male e del peccato presente in noi e attorno a noi. Vi è però una lotta in atto e noi dobbiamo scegliere consapevolmente da quale parte stare.

Vivere la consacrazione all'Immacolata è affidare a Lei le contrarietà, il male che non riusciamo a sconfiggere, le tentazioni che non riusciamo a vincere. È anche imparare da Lei ad adoperarci con tutto il cuore, con tutte le nostre azioni, con tutta la nostra volontà, tutte le nostre preghiere, non solo a combattere il male, ma a far crescere il bene, ad espandere il Regno di Dio.
Non dobbiamo temere, Dio non si arrende mai. L'Immacolata sempre terrà quel serpente sotto il suo piede, anche se esso le insidia il calcagno, perché Ella è forte della vittoria di Dio nel suo Cristo