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Avvenga di me secondo la tua Parola

Canto iniziale
e invocazione allo Spirito Santo

Introduzione al Vangelo
Pregare è stare alla presenza del Signore, ascoltare la sua Parola e lasciarsi trasformare da essa.
Pregare è stare alla presenza di Dio e scoprirsi teneramente amati da Lui. È questa la vera felicità di cui il nostro cuore ha sete. È l'esperienza che Maria ha fatto al momento dell'annunciazione: "Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te!". Quando scopri che Dio ti ama così come sei e che ha un progetto d'amore su di te - ti chiama a diventare santo e ad essere dono d'amore per tutti quelli che ti circondano - dici di sì e aderisci alla sua volontà perché ti fidi.
Questa è l'esperienza che ha fatto Maria: "sono la serva del Signore!"; questa è l'esperienza che Dio chiama anche te a fare. Per poter vivere questo occorre dare tempo a Gesù, ossia dare tempo alla preghiera e all'ascolto del Vangelo.

Lettura del Vangelo (Lc 1,26-38)

Lasciamo ora che la Parola che abbiamo ascoltato scenda in profondità nel nostro cuore. Maria, che l'ha ascoltata e vissuta prima di noi, ci aiuterà ad aprire il cuore e renderci disponibili come terra arida che riceve l'acqua della Parola di Dio. Allora questa Parola potrà veramente operare in noi, trasformarci e fecondarci come ha fatto con Maria.
Suddividiamo il brano in cinque parti che contempleremo recitando una decina di Ave Maria.

1ª parte
"Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria".
Oggi, come 2000 anni fa a Nazaret, Dio viene da te, in casa tua e ti parla. Ascolta!

"Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te"".
Dio ti rivela la tua vera identità: tu sei pieno di grazia, ossia sei pieno di Spirito Santo, che è l'amore che Dio ha riversato gratuitamente nella tua anima il giorno del tuo battesimo. Per questo tu sei figlio di Dio! Assomigli a Dio, sei sua immagine! Hai in te la sorgente dell'amore, lo Spirito Santo, che ti rende capace di amare come ama Dio: "come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri"... fino alla croce! (cfr. Gv 15).
Questa rivelazione ti dà gioia, la vera gioia: rallegrati perché Dio ti ama così come sei! Fare l'esperienza che siamo amati incondizionatamente è ciò di cui abbiamo bisogno per vivere e Dio lo sa: per questo ci ha amati per primo! Fare esperienza di questo amore cambia la vita.

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria

2ª parte
"A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine"".

Spesso le esigenze di Dio ci turbano, ci sembrano troppo al di sopra delle nostre forze (per esempio, amate i vostri nemici!). Ma Dio ci rassicura: non temere perché io sono sempre con te e la mia grazia (la mia forza, la mia luce, il mio amore) ti aiuterà.
Anche per te Dio ha un progetto grande: che tu sia santo, dal momento che sei figlio dell'Altissimo!

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria

3ª parte
"Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio"".

Tu puoi dire al Signore: come posso diventare santo io? Conosco la mia miseria, i miei peccati, la mia debolezza, le mie paure. Ho paura della croce e amare vuol dire soffrire, vuol dire salire sulla croce con Gesù. "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv 15,13).
Dio ti risponde: "Non temere la tua fragilità, la conosco bene, ma lo Spirito Santo scenderà su di te". Sarà lo Spirito Santo a purificarti, rafforzarti, a cambiare il tuo cuore di pietra in un cuore di carne capace di amare con la tenerezza del cuore di Gesù: "Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati... vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne" (Ez 36,25-26).
Nulla è impossibile a Dio: Colui che ha reso madre una vergine, può rendere santo un grande peccatore!

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria

4ª parte
"Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto"".

Nulla è impossibile a Dio... ma c'è una sola cosa che Dio non può fare: non può fare violenza alla tua volontà! Per compiere il miracolo dell'amore nella tua vita, e fare di te un santo, ha bisogno del tuo permesso e della tua collaborazione (non si può costringere ad amare!).
Collaborare con Dio significa fare la sua volontà anche quando non la si capisce: "le vostre vie non sono le mie vie" (Is 55,8); anche quando sembra dura: "Padre! ...allontana da me questo calice!" (Mc 14,36). È sempre una volontà d'amore!
Maria non solo fa la volontà di Dio, ma desidera e ama la volontà di Dio (e la accoglierà anche nel silenzio doloroso e incomprensibile della Croce) perché si fida di Lui. E si fida perché ha capito che Dio l'ama e quindi tutto quello che le chiede è solo per il bene.

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria

5ª parte
"E l'angelo partì da lei".

La comunione d'amore tra Dio e Maria non si è realizzata tra visioni di angeli, apparizioni, locuzioni interiori, miracoli all'ordine del giorno. Maria ha condotto una vita ordinaria, ripetitiva, come la nostra. Ha portato le piccole (e a volte grandi) croci quotidiane, quelle che non hanno nulla di eroico e che sono nascoste agli occhi del mondo. Ha svolto i soliti lavori domestici, ha atteso agli impegni quotidiani.
Proprio come facciamo noi. Maria vive la santità delle piccole cose di ogni giorno, fatte però con un cuore straordinario, con il cuore di una figlia di Dio, fatte con amore (anche e soprattutto quando sono monotone, faticose, difficili).
È questa la santità cui Dio ci chiama: permeare di amore, di offerta e di preghiera l'insignificante quotidiano! Tutto ciò che facciamo diventa sacro se fatto per amore di Dio. Diventa sacro anche perché noi, come figli di Dio, siamo sacri e santifichiamo tutto ciò che facciamo!
Vita e preghiera si nutrono a vicenda: la preghiera mi dà il desiderio e la forza di compiere gesti d'amore e di servizio, mentre lo sforzo e la fatica che io ci metto mi aprono il cuore ad accogliere Dio nella preghiera: quando Dio vede un cuore che lo cerca con atti concreti di buona volontà si precipita in quel cuore e lo ricolma della sua tenerezza!

Padre nostro - 10 Ave Maria - Gloria

Risonanze e preghiere spontanee

Impegno
Nel corso di ogni giornata, dedichiamo almeno 15 minuti alla lettura del Vangelo del giorno. Evidenziamo la Parola che ci ha toccato maggiormente (è la Parola di Dio per noi oggi, quella che illuminerà la nostra giornata e le darà un senso), la memorizziamo e durante la giornata la ripetiamo nel nostro cuore (così come respiriamo!). In questo modo quella Parola ci irrigherà e feconderà! Ci accorgeremo che pian piano cambierà il nostro modo, non solo di agire, ma anche di sentire, di pensare, di giudicare. La Parola di Dio infatti è impregnata di Spirito Santo e ci trasforma!

Preghiera a Maria
Maria, tu sei la madre e la discepola di Gesù!
Fammi scoprire la tenerezza infinita
che Gesù ha per me:
Lui ha dato la sua vita per me!
Insegnami a stare con Gesù: a dargli il mio tempo,
anche quando avrei tante cose urgenti da fare.
Insegnami ad ascoltare la sua voce,
come hai fatto tu, quando mi parla nel Vangelo.
Aiutami ad entrare nel profondo del mio cuore
per scoprire che Gesù è lì che mi aspetta,
che abita dentro di me.
Aiutami a dirgli ogni giorno Sì, come hai fatto tu,
così anch'io potrò fare della mia vita un dono
d'amore per tutte le persone che mi vivono accanto
e allora anche il mio cuore sarà pieno di gioia
come il tuo. Amen.

Dagli Scritti di san Massimiliano Kolbe:
"La preghiera è un mezzo sconosciuto e tuttavia è il più efficace per ristabilire la pace nelle anime, per dare ad esse la felicità, poiché serve per avvicinarle all'amore di Dio. La preghiera fa rinascere il mondo. La preghiera è la condizione indispensabile per la rigenerazione e la vita di ogni anima...
Preghiamo anche noi, preghiamo bene, preghiamo molto, sia con le labbra che con il pensiero e sperimenteremo in noi stessi come l'Immacolata prenderà sempre più possesso della nostra anima, come la nostra appartenenza a Lei si approfondirà sempre di più sotto ogni aspetto, come le nostre colpe svaniranno e i nostri difetti si indeboliranno, come soavemente e potentemente ci avvicineremo sempre di più a Dio. Nella misura in cui noi arderemo sempre di più dell'amore divino, potremo infiammare di un amore simile anche gli altri" (SK 903).

(a cura dei Volontari dell'Immacolata - Padre Kolbe di Verona)

 
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