
Carissimi amici, come state?
Il periodo trascorso in Italia, é stato molto bello, ho potuto rivedere tante persone amiche ed in particolare condividere un tempo con la mia famiglia.
Mi ha fatto molto bene vedere il vostro interesse per la nostra missione; questo mi stimola a continuare con gioia ed entusiasmo. Desidero ringraziare tutti anche per la sensibilitá nel donare un aiuto concreto...
Il rientro é stato “intenso” perché abbiamo dovuto programmare immediatamente il nuovo anno pastorale (qui comincia in marzo!)
Per la Settimana Santa abbiamo organizzato la via Crucis per le strade.
Abbiamo realizzato alcune scene dal ‘vivo’… un’espressione di pietà popolare che la gente apprezza molto.
Nel Barrio della “villa miseria”, il sabato abbiamo iniziato a dare più organizzazione alla nostra presenza. Al mattino, insieme ad alcuni giovani, si radunano un gruppo di bambini, sono circa 40-50! Si gioca, si canta e si cerca di trasmettere la “legge dell’amore e della fiducia” in contrapposizione a quella della rivendicazione e della paura. Nel pomeriggio per gli adolescenti c’è un momento di catechesi, un piccolo “taller di musica” per imparare a suonare e poi ci si esercita animando la celebrazione della Parola che il diacono presiede ogni sabato.
Dietro ad ogni volto c’é una storia... tante esperienze di violenza dentro le mura di casa, familiari detenuti o dediti all’alcool o alla droga...
La famiglia di Liliana, saluta e ringrazia molto per gli aiuti ricevuti, la scorsa settimana abbiamo condiviso tutta una giornata con loro, per fare compagnia al muratore che continua il suo lavoro di sistemazione della loro casa.
Abbiamo cercato di eliminare un pó di “cucarachas” scarafaggi di razza piccola che a migliaia invadono le case. Non é stato facile, soprattutto per la poca simpatia che ingenerano questi antipatici insetti...!!!

Il prossimo mese dovrebbe nascere 10º bambino di Liliana, é stato commovente vedere tutta la famiglia alla Messa del primo sabato, giorno in cui nella nostra Parrocchia si fa la “benedizione della pancia” alle mamme in attesa.
Poi abbiamo condiviso la cena e una bella torta per i 4 anni di Damaris. L’accompagnamento di questa famiglia é un lavoro di pazienza e costanza come quello delle “formiche” perché si devono attendere tempi lunghissimi per vedere qualche risultato, ma...i primi segni di questi due anni si cominciano ad intravedere.
Il segno piú bello è questa nuova speranza che sta nascendo: quella di pensare al domani, fare progetti, adoperarsi per un futuro migliore per i figli, iniziare a capire che la missione dei genitori non é solo quella di procurare il cibo per ogni giorno, ma educare, dare un senso alla vita...
...Tutto questo carissimi amici avviene anche grazie a tutti voi!
La vostra preghiera e il vostro sostegno sono molto importanti! Continuate a sostenerci!
Nella stessa zona, attraverso Liliana, stiamo conoscendo altre famiglie che vivono in situazioni molto precarie...ma ve ne parleró la prossima volta...
Ora vi saluto anche da parte di tutte le missionarie della comunità!
Con cariño
Anna Meneguzzo
villaballester@kolbemission.org.ar