Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe

Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe - Testata per la stampa

Vocazione

L'amore all'origine di ogni vocazione

L’amore di Cristo è la forza più grande del mondo, un amore che affida compiti specifici a ogni persona, inviandola nel campo che gli ha assegnato, affinché lo lavori. (...)
Il cammino è lungo e senza soste. Il cammino sarà sereno anche se rasenterà le spine, anche se toccherà le vette o serpeggerà nella sabbia. Cristo vuole che tu percorra questo cammino affinché tu possa incontrare il suo amore e donargli il tuo. È il cammino di oggi, di domani, di tutta la vita.

Dal libro "Senza bastone nè bisaccia", Edizioni dell'Immacolata, pagg.102-103

 

Pregare e offrire se stessi

Resterete indifferenti, sordi al grido dell’umanità?
Se il Padrone della messe vuole inviarvi come operai nella sua messe, pregate e offrite le vostre persone. Disponetevi in prima fila, tra coloro che sono pronti a lasciare la propria terra per una missione senza frontiere.

Dal libro "Senza bastone nè bisaccia", Edizioni dell'Immacolata, pag. 104

 

Accogliere la vocazione con fede e amore

Ad alcune persone, in un momento preciso dell'esistenza, Dio offre il dono della vocazione, della consacrazione a Lui. È un dono che va accolto con due mani, magari afferrato, con fede profonda, con fede nel suo amore che, per mezzo nostro, vuole portare tutto il creato alla salvezza.
Poco a poco la fede porterà i frutti concreti, fino a sfociare nell’amore puro:
Un amore che sa donare, sempre.
Un amore che sa rialzarsi dalla colpa.
Un amore che diventa obbedienza pronta, illuminata.
Un amore che diventa verginità di cuore, di corpo e di pensiero.
Un amore che diventa povertà, pronta a lasciare tutto, a distaccarsi da tutto, perché nel cuore trionfa un solo amore: l’amore di Cristo.

Dal libro "Senza bastone nè bisaccia", Edizioni dell'Immacolata, pag. 105

 
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