1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
  1. IT
  2. EN
  3. ES
  4. FR
  5. PT
  6. PL
Contenuto della pagina

Ricordando Santa Scorese

Palo del Colle BA

Virginia, missionaria, ricorda Santa, quando l'ha conosciuta, la loro amicizia. 
 

C’è qualcosa che mi accomuna a Santa: abbiamo la  stessa età,  abbiamo vissuto insieme un corso  di esercizi spirituali ed esperienza  missionaria a Borgonuovo al Cenacolo Mariano  nell’agosto del 1986.  Avevamo 18 anni e  ci stavamo chiedendo che cosa il Signore sognasse per noi. 
Dopo circa un mese mi scrisse una lettera: “Sei tornata alla vita quotidiana con la voglia di rivoluzionarla? Io sono tornata a scuola e mi sono scontrata con alcune compagne ma stasera è bastato parlare per telefono con Carmencita e la mia anima ha ritrovato la calma [….. ]. E se ti trovi a vivere qualche problema pensa a me, che forse lo sto vivendo anch'io, così facciamo unità. 
Mi ha fatto molto bene ricevere la lettera di Santa allora, mi ha incoraggiata, spronata, sostenuta nel cammino che stavo cominciando. Lei era una giovane che si interrogava sul senso della sua vita, su quale fosse la missione alla quale il Signore la stava chiamando, e per questo era molto attenta ad ascoltare il Signore che le parlava con la Parola, nei momenti di riflessione personale, negli incontri nella casa dell’Immacolata, ma anche negli avvenimenti che viveva durante la giornata.  Affrontava le sfide non certo con timidezza, mentre  io timidamente cominciavo a intraprendere  il mio cammino di ricerca vocazionale.

 

Dopo la sua morte ho conservato le sue lettere e queste parole sono diventate per me stimolo e spinta a osare, ad andare avanti, a impegnarmi più concretamente per Cristo, a non fermarmi. 
Santa ha trovato in san Massimiliano Kolbe un modello da seguire e si è consegnata nelle mani dell’Immacolata totalmente. L’affidamento a Maria, è questo il segreto della bellezza della sua testimonianza.
Attraverso la consacrazione all’Immacolata ha scoperto e sperimentato la presenza  viva di Maria nella sua vita. Nel suo diario ci sono delle espressioni bellissime che descrivono il suo rapporto con la Madonna: “Tante volte mi dico, io ho avuto un  grande dono nella vita, conoscere Maria, allora posso usarlo. Oltre a prenderti come modello di donna, aiutami Madre ad imitarti come modello di santità. Ti chiedo di essermi vicina  e di vegliare su di me e di farmi capire dove sbaglio”.
E’ dall’affidamento a Maria che il cammino di Santa ha preso il volo verso l’esperienza di un amore  graduale ma sempre più profondo verso Cristo Signore fino a decidere di donare tutto. E’ dalla Madonna che ha trovato la forza superando ostacoli esteriori e interiori, dubbi e paure, angosce e…. disposta ad andare sempre in fondo.

 

Per noi Missionarie dell’Immacolata padre Kolbe è molto bello dare testimonianza di quanto la spiritualità della consacrazione all’Immacolata, secondo lo spirito di san Massimiliano Kolbe, fosse entrata  nella vita di Santa.
Santa è un fiore bellissimo che è spuntato nel giardino di Bari, dalle ceneri di san Massimiliano Kolbe che sparse al vento sono giunte fin qui. Ed è per noi un invito a radicarci in Cristo, a crescere e maturare al calore del Suo Amore, sotto la guida di Maria per diventare testimoni visibili della Sua opera di amore nel mondo, con il suo martirio Santa testimonia proprio questo.
Attraverso Santa, Dio ci chiama alla santità… cioè a vivere la nostra realtà con la voglia di rivoluzionarla, guidati dalla luce e dalla forza dell’Amore di Cristo.

Virginia Giordani

 
 
 
 

Santa Subito - regia di Alessandro Piva su mymovies