“L’uomo che camminò su un arcobaleno” è il titolo di questo spettacolo teatrale che parte dalle vicissitudini storiche di padre Massimiliano Kolbe, morto nel campo di concentramento di Auschwitz, per poi proporre delle riflessioni di carattere più generale sui sistemi concentrazionari, in particolar modo nazisti, che hanno funestato il secolo appena trascorso.
Perché una scelta simile?
Abbiamo deciso di metterci in gioco e far conoscere in particolare lo speciale rapporto che aveva San Massimiliano con Maria, la madre di Gesù. Non ci siamo fermati all’episodio più famoso ed eclatante accaduto quando era prigioniero nel campo di Auschwitz, ma abbiamo raccontato dalla sua infanzia alla sua vocazione, dalle sue attività alle preghiere più intime che ci ha lasciato.