1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
 
  1. Vai alla versione stampabile della pagina
  2. Vai alla mappa del sito

Contenuto della pagina

Sofferenza

 

L'acqua miracolosa

L’11 febbraio anniversario della prima apparizione della beata Vergine Maria a Santa Bernardetta Soubirous nella grotta di Massabielle, a Lourdes, si celebra la giornata dell’ammalato. Lourdes è il luogo benedetto da Maria, dove tanti ammalati nel corpo e nello spirito ritrovano la pace e la serenità.  Anche San Massimiliano kolbe da giovane è stato miracolosamente guarito per intercessione della Madonna di Lourdes. Riportiamo di seguito ciò che lui stesso scrive alla sua mamma:
«Carissima mamma,….Non vi è stata nulla di importante in questo periodo, eccetto questo: è mancato poco che perdessi un dito della mano destra. Mi si era formato qualcosa come un ascesso. Malgrado le premure del medico del collegio, il pus non cessava di fermarsi. Ad un certo momento il medico constatò che l’osso stesso cominciava ad essere leso; era necessario un piccolo intervento chirurgico di raschiamento dell’osso. Udito questo dissi di possedere una medicina migliore. Infatti, avevo ricevuto dal padre Rettore [ p. Luigi Bondini] un po’ di acqua miracolosa di Lourdes. Mentre me la dava, mi aveva raccontato pure la vicenda di una sua guarigione prodigiosa. All’età di 12 anni si era ammalato ad un piede; un osso della pianta del piede andava lentamente in cancrena e il dolore non lo lasciava dormire: a volte urlava di dolore. Era necessario amputargli il piede. Una sera si dovevano riunire i medici per  un consulto. Sua madre, vedendo ciò che stava accadendo, con un gesto disperato adottò una terapia del tutto nuova; buttò via le bende che ricoprivano il piede, lo lavò con del sapone, quindi lo risciacquò con l’acqua miracolosa di Lourdes. Il P. Rettore, dopo tanto tempo, per la prima volta si assopì. Dopo quindici minuti si svegliò: era guarito. Il miracolo era evidente; ma il medico, miscredente, si sforzava di spiegare diversamente il fatto. Tuttavia, allorché qualche giorno più tardi si staccò dal piede un pezzo di osso guasto, il medico si rese conto di trovarsi  di fronte a un fatto straordinario: l’osso stava andando effettivamente in cancrena, ma si era staccato ed era uscito miracolosamente. In seguito a questo fatto il medico si convertì e si impegnò a costruire una chiesa a proprie spese. Il padre rettore, dopo l’applicazione dell’acqua miracolosa, era proprio guarito ed era in grado di camminare, ma non poteva calzare la scarpa a causa dell’escrescenza che gli era rimasta. Però, dopo che l’osso guasto si fu staccato, tutto ritornò normale.
Ebbene, il nostro medico saputo che io avevo dell’acqua di Lourdes, me l’applicò egli stesso con gioia. E che cosa è successo? All’indomani invece dell’operazione all’osso mi sono sentito dire dal chirurgo dell’ospedale che l’intervento non era necessario. Dopo alcune medicazioni ero completamente guarito. Gloria a Dio , dunque, e all’Immacolata. Con fervente domanda di una preghiera, il figlio sempre riconoscente. Fr. Massimiliano (SK 42)

 

Ella può tutto

Io pure ho paura delle sofferenze e soprattutto delle umiliazioni, ma mi rassereno pensando che nemmeno Gesù nell'orto degli ulivi volle provare un sentimento diverso. Le grazie giungono al momento in cui ne abbiamo bisogno. (SK 373)
La prego di non preoccuparsi quando verranno le difficoltà, ma di donare tutto senza restrizioni all'Immacolata, di compiere serenamente quel che si può e di aver fiducia, di confidare in Lei senza limiti. So che non mancheranno nè le contrarietà e tanto meno le croci, fors'anche molto pesanti, ma Ella può tutto. (SK 429)

 

Non perdiamoci d'animo

E noi amiamola concretamente, compiendo bene tutti i nostri doveri, dal mattino alla sera, allo scopo di testimoniare il nostro amore a Gesù attraverso Maria Immacolata.
Quando ci imbattiamo in una difficoltà che non siamo in grado di superare, non perdiamoci d’animo, ma rivolgiamoci sempre a Lei con piena fiducia figlioletti alla mamma ed Ella ci infonderà la luce e la forza necessarie, ci stringerà il cuore e addolcirà le più grandi amarezze. Non sfuggiamo troppo la croce, ma se è necessario prenderla sulle spalle, portiamola di buon grado per amore verso l’Immacolata.
(SK 751)

 

Se non ci fossero le croci

Se in questo mondo non ci fossero le croci, non ci sarebbe di che meritarsi il paradiso. Le croci, sia interiori che esteriori, sono indispensabili. L’essenza dell’amore scambievole non consiste nel fatto che nessuno ci rechi dispiaceri ma che impariamo a perdonarci l’un l’altro in modo sempre più perfetto. Rimaniamo certi che Dio permette ogni cosa in vista di un bene maggiore.
(SK 935)

  1. IT
  2. EN
  3. ES
  4. FR
  5. PT
  6. PL
 

Menu di sezione