Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe

Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe - Testata per la stampa

Ci raccontiamo...

Ascolto, dialogo, condivisione, ricerca di risposte e di possibili vie da percorrere
dinanzi alla sfida di...comunicare la fede.
È stata questa l'esperienza della Scuola di evangelizzazione.

 

Il 14 aprile scorso si è concluso il primo anno della Scuola di evangelizzazione, un'iniziativa giunta al suo terzo biennio, promossa dalle Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe con il patrocinio della diocesi di Bologna, e rivolta a quanti sentono l'urgenza di vivere la propria fede dentro la storia in un rinnovato impegno di annuncio e di testimonianza. Al termine di questa prima tappa dell'itinerario possiamo dire di aver vissuto un'esperienza viva e gioiosa di comunità evangelizzata ed evangelizzante.

 
Lezioni ai partecipanti

Le lezioni del mattino

Le lezioni del mattino ci hanno aiutato a metterci in ascolto del nostro mondo, di questo mondo che cambia, per discernere l'oggi di Dio nelle sue potenzialità ma anche nei suoi rischi, consapevoli che siamo portatori di un messaggio, di una Lieta Notizia che non ci appartiene ma che ci trascende. Al centro della nostra fede e, quindi, del nostro annuncio vi è Gesù, l'Inviato del Padre. Il nostro sguardo si è posato su di Lui e sull'irriducibile novità del Vangelo per imparare da Lui uno stile di evangelizzazione.
La direzione del nostro cammino è stata quella dell'andare incontro all'uomo nelle sue paure e nei suoi desideri nella consapevolezza che l'annuncio del Vangelo deve coinvolgere la persona nella sua totalità e globalità; deve raggiungerla nella profondità del suo essere, lì dove nascono e crescono i suoi progetti, i suoi ideali, le sue paure, i suoi timori, i suoi desideri, per dare ad essi un volto, un nome e una possibilità di realizzazione all'interno di quel progetto più ampio che è il disegno di Dio sull'uomo e sulla storia.
Ci siamo sentiti evangelizzatori sullo stile di Maria, convinti che in Maria di Nazaret troviamo un modello sempre giovane e sempre attuale di credente e di evangelizzatrice; di persona che si è lasciata evangelizzare e che ha saputo essere evangelizzatrice nel concreto della sua vita, delle sue scelte, dei rapporti tessuti con gli altri nei piccoli grandi gesti di solidarietà e di accoglienza. Atteggiamenti concreti che possiamo fare nostri e che ci possono trasmettere il "segreto" di una vita profondamente e intensamente vissuta dentro la storia anche se totalmente orientata a Dio.

 
 
laboratorio
Laboratorio

I laboratori

Altrettanto proficuo e interessante il lavoro nei Laboratori, al pomeriggio, dove ci siamo messi in gioco, in prima persona, nel dialogo, nella condivisione, nella ricerca di risposte e di possibili vie da percorrere in questa comune missione di comunicare la fede, perché è questo che stava a cuore a ciascuno di noi. Un lavoro che ci ha condotti, poi, alle prove pratiche di missione: alcuni di noi in piazza, a Bologna, per un'esperienza di "evangelizzazione di strada" altri, invece, nella parrocchia di don Pietro Musolesi, a San Lorenzo di Sasso Marconi, per incontrare le famiglie giovani e offrire loro un'occasione di dialogo e di incontro con la comunità parrocchiale.
Ci siamo lasciati con questa consegna: essere uomini e donne di speranza. Il messaggio di Dio - abbiamo detto - si è perso in mezzo ai tanti ostacoli che la società ha messo in atto, ma l'uomo continua ad aspettare: «Sul terrazzo della vita egli è in continua attesa di un messaggero che gli porti la lieta novella. La speranza non vuole morire». A noi ora andare lungo la strada, incontro agli altri per un annuncio di vita. Non più chiusi nel passato ma protesi al futuro...

 

Angela

 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito