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Missione

 

Anche la prigionia è una missione

I lager, dove Massimiliano viene deportato sono la sua Niepokalanòw, che Kolbe ama, perché gli offrono la possibilità di conquistare all’Immacolata, un ambiente che altrimenti non avrebbe mai potuto raggiungere:
«In qualsiasi luogo si trovi, un’anima che ama di vero cuore l’Immacolata trasfonde nell’ambiente che lo circonda il proprio amore verso di Lei, vale a dire conquista per lei sempre più numerose anime e in modo sempre più perfetto». (SK 892)

«La Madonna cambierà in bene anche queste sofferenze. Ci siamo donati a Lei. abbiamo promesso di conquistarle anima, abbiamo protestato di essere sempre sua proprietà, Le dobbiamo quindi essere grati se oggi siamo necessari qui e non a Niepokalanòw. Siamo stati portati qui gratis, abbiamo una baracca per riparaci, un pezzo di pane non ci manca. Gli altri che non sanno rassegnarsi, si scoraggiano e bestemmiano, guardando noi, il nostro comportamento di rassegnazione, necessariamente diventano buoni. Se avessimo voluto venire da Niepokalanòw in questo campo di concentramento per un po’ di apostolato chissà quanti documenti sarebbero stati necessari e non lo avrebbero nemmeno permesso. Approfittiamo allora della grazia che ci concede l’Immacolata».
Alla sua scelta eroica segue un atto di consacrazione, eroico in sé, ma naturale e consono alla spiritualità mariana di Kolbe.
«Madre Santissima, per amor tuo mi offro a rimanere in questo duro carcere, anche se agli altri sarà concesso di tornare a casa. Rimarrò qui, nella dimenticanza e nel disprezzo, senza amici e senza alcun conforto, a patire per Te. Mi offro particolarmente a Te, o Maria, affinché incontri la morte in questo campo tra uomini ostili ed indifferenti, e affinché possa essere seppellito nel bosco».
(Da Padre Severino Ragazzini, san Massimiliano Kolbe, pp235 – 236)

 

Attraverso Maria la missione è più efficace

E se Ella potrà disporre di noi in modo sempre più perfetto, allora anche l'attività missionaria, la conquista delle anime a GESÙ attraverso Lei sarà sempre più efficace. Il lavoro, la sofferenza e soprattutto la preghiera produrranno frutti abbondanti.
E non desideriamo operare più o più in fretta di quanto a Lei piace, poiché se agiremo secondo la Sua Volontà, faremo sicuramente il massimo e nel modo più rapido. Solo al giudizio di Dio verremo a conoscere quanti misteri di grazia si saranno operati attorno a noi e quante persone si saranno salvate per mezzo, nostro, senza che noi ce lo fossimo minimamente immaginato. (SK 755)

 

... portare il maggior numero possibile di anime a Gesù

"L'amore verso il sacratissimo cuore di Gesù è l'unico sprone che ci spinge ad unire a lui attraverso l'Immacolata il maggior numero possibile di anime nel modo più stretto": così leggiamo nella nota n. 2 del programma della Milizia dell'Immacolata.
Ecco lo scopo ultimo al quale tendono i nostri sforzi. Lo dichiariamo espressamente anche nell'atto di consacrazione alla SS. Vergine Immacolata. In esso, infatti, noi ci rivolgiamo all'Immacolata con questa domanda: "Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso senza alcuna riserva, affinché nelle Tue mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare ed incrementare il più fortemente possibile la Tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere, in tal modo, quanto più è possibile il benedetto regno del Sacratissimo Cuore di Gesù". "Dove tu entri, infatti, ottieni la grazia della conversione e della santificazione"."Poiché ogni grazia scorre attraverso le Tue mani dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi". (SK 1094)

 

Chi si consacra a Maria conquista un numero sempre maggiore di anime...

Chi diviene proprietà di Lei in modo sempre più perfetto, in questa maniera, eserciterà un'influenza sempre maggiore nell'ambiente che lo circonda e stimolerà gli altri a conoscere sempre più perfettamente l'Immacolata, ad amarla sempre più ardentemente, ad avvicinarsi sempre più a Lei e a donarsi a Lei fino a divenire nello stesso modo totalmente, senza alcuna limitazione, Lei stessa.
Un'anima di questo genere, in quanto proprietà dell'Immacolata, conquista un numero sempre maggiore di altre anime a lei, con ogni mezzo legittimo e diviene non solo proprietà, ma anche cavaliere, milite dell'Immacolata. (SK 1211)

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