Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe
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60 anni guidati da un sogno

11 ottobre 2014 - 11 ottobre 2015

Riportiamo una parte della lettera della Direttrice Generale rivolta alle Missionarie e ai Volontari dell'Immacolata padre Kolbe.

Carissime Missionarie e Volontari,
è mio desiderio raggiungere ciascuno di voi con un messaggio di gioia, quella gioia – come ricorda papa Francesco – che fiorisce nel cuore di chi ha incontrato Cristo e fatto esperienza del suo amore. È la gioia che ci deve accompagnare in questo anno giubilare che stiamo per cominciare: il 60° della nascita del nostro Istituto avvenuta l’11 ottobre 1954.

60 anni guidati da un sogno
È il tema slogan che darà ritmo e vita al cammino dei prossimi mesi e ci farà entrare nel cuore di questo anniversario che viene a rinnovarci nella nostra identità e missione nella Chiesa e nel mondo.
60 anni di vita
Volti, storie, eventi, incontri, progetti e speranze … una lunga storia da raccontare e da condividere, che ciascuno ha contribuito a scrivere e a rendere più bella, più vera, più fedele alla vocazione ricevuta. 
60 anni di passione missionaria 
In cammino lungo le strade degli uomini per vivere lo stupore del seme che gettato nel campo fiorisce e porta frutto; per assaporare la gioia del carisma mariano-missionario incarnato nella realtà di popoli e culture diverse.
60 anni di sfide
Fedeli a Dio in un mondo in continua trasformazione che spesso mina le nostre certezze e ci provoca a cercare nuove risposte, a intraprendere nuovi cammini.
60 anni con Maria
Il suo canto diventa anche il nostro e con lei diciamo: Magnificat! Grazie, Signore, per ogni giorno di luce e per ogni momento di sofferenza; per ogni piccola gioia e per ogni dolore. Grazie, per ogni volta in cui l’amore ha mostrato il suo volto e ha operato prodigi. Di generazione in generazione anche noi canteremo la fedeltà e la misericordia di Dio che si china sui piccoli e i poveri.  

SOGNARE IL FUTURO
In altre occasioni ho avuto modo di ricordare questa espressione del vescovo brasiliano Helder Camara: «Se uno sogna da solo, il suo rimane un sogno; se il sogno è fatto insieme ad altri, esso è già l'inizio della realtà».Mi sembra importante riscoprire la gioia e l’entusiasmo di sognare insieme, di guardare al futuro con speranza e fiducia, di continuare a lasciarci guidare dallo Spirito che soffia dove vuole e quando vuole, imprendibile e imprevedibile. Essere docili allo Spirito, come Maria, significa offrirgli una casa, una possibilità. 

• Chiediamoci: quali orizzonti apre oggi davanti a noi Colui che è forza di amore e di comunione, fuoco che infiamma i cuori, vento che scuote le nostre paure? Verso quali periferie umane, esistenziali, spirituali ci conduce?

Viviamo questo anno in comunione con le missionarie e i volontari defunti e con il padre, perché dal cielo ci guidi e ci incoraggi: il treno dell’Istituto riprenda con forza il suo cammino, si arricchisca di nuovi vagoni e accolga numerosi passeggeri con cui condividere la bellezza del carisma.

UN ANNO DI GIOIA, DI FESTA, DI VITA: SIA QUESTO IL 60° ANNIVERSARIO DELL’ISTITUTO!

Giovanna Venturi
Direttrice Generale