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L'uomo in preghiera

“Maria è altresì la Vergine in preghiera”

«Così essa appare nella visita alla madre del precursore, in cui effonde il suo spirito in espressioni di glorificazione a Dio, di umiltà, di fede, di speranza: tale è il Magnificat (cfr Lc 1,46-55), la preghiera per eccellenza di Maria, il canto dei tempi messianici nel quale confluiscono l'esultanza dell'antico e del nuovo Israele (....)

St. Maximilian Kolbe

Vergine in preghiera appare Maria a Cana dove, manifestando il Figlio con delicata implorazione una necessità temprale, ottiene anche un effetto di grazia: che Gesù, compiendo il primo dei suoi "segni", confermi i discepoli nella fede in Lui ( cfr Gv 2,1-12 ).

Anche l'ultimo tratto biografico su Maria ce la presenta la Vergine orante: gli Apostoli "erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù, e con i fratelli di lui" (At. 1,14): presenza orante di Maria nella chiesa nascente e nella Chiesa di quel tempo, poiché Ella assunta in cielo, non ha deposto la sua missione di intercessione e di salvezza. Vergine in preghiera è anche la Chiesa, che ogni giorno presenta al Padre le necessità dei suoi figli, "loda il Signore incessantemente e intercede per la salvezza del mondo"»

Padre Kolbe, seguendo i suoi passi, fu l'uomo in preghiera. L'uomo che visse la più profonda vita interiore; che invocava Maria molte molte volte al giorno; che si inginocchiava e l'implorava: "Immacolata, dimmi chi sei, dimmi cosa vuoi da me, dimmi come devo portarti agli uomini miei fratelli...".
L'uomo che, nel carcere e nel campo di sterminio, recitava il rosario e parlava dei misteri divini più profondi ai suoi compagni, confessando e portando la santa Eucaristia a chi aveva bisogno di forza e di conforto.
Perfino nel bunker della fame, dove morì, pregò fino all'ultimo istante della sua vita, fino all'ultimo respiro, invocando: "Ave Maria! Ave Maria!".

Ascoltiamo uno dei suoi numerosi insegnamenti a riguardo della preghiera:
La preghiera è un mezzo sconosciuto, e tuttavia il più efficace per ristabilire la pace nelle anime, per dare ad esse la felicità, poiché serve per avvicinarle all'amore di Dio. La preghiera fa rinascere il mondo. La preghiera è la condizione indispensabile per la rigenerazione e la vita di ogni anima. (...) Preghiamo bene, preghiamo molto, sia con le labbra che con il pensiero, e sperimenteremo in noi stessi come l'Immacolata prenderà sempre più possesso della nostra anima, come la nostra appartenenza a Lei si approfondirà sempre più sotto ogni aspetto, come le nostre colpe svaniranno e i nostri difetti si indeboliranno, come soavemente e potentemente ci avvicineremo sempre più a Dio. L'attività esterna è buona, ma, ovviamente, è di secondaria importanza e ancora meno in confronto con la vita interiore, con la vita di raccoglimento, di preghiera... (SK 903). 





 
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