

Riflettere sulla vita di San Massimiliano Kolbe ci aiuta ad approfondire ulteriormente la conoscenza della consacrazione totale all'Immacolata. Sia la testimonianza di Padre Kolbe che la Consacrazione a Maria possono essere viste alla luce dell'esortazione apostolica di Paolo VI, Marialis cultus.
In questo prezioso documento il Santo Padre ha proposto la beata Vergine Maria come "modello dell'atteggiamento spirituale con cui la Chiesa celebra e vive i divini misteri. L'esemplarità della beata Vergine in questo campo deriva dal fatto che Ella è riconosciuta eccellentissimo modello della Chiesa nell'ordine della fede, della carità e della perfetta unione con Cristo". Paolo VI delinea i quattro atteggiamenti fondamentali della vita di Maria, presentandola come:
la Vergine in ascolto
la Vergine in preghiera
la Vergine madre
la Vergine offerente.
Naturalmente Padre Kolbe non conosceva questo documento, ma sappiamo quanto profonda fosse la sua comprensione del mistero di Maria! Egli conosceva intimamente il mistero dell'Immacolata Concezione e le sue relazioni con Dio e con l'umanità. Per questo possiamo trovare questi quattro atteggiamenti di Maria riflessi nella sua vita. Ella gli era il modello in ogni suo atteggiamento, e gli fu maestra di quel culto per il quale aveva fatto della sua vita un dono a Dio e di questo culto un impegno di vita, che consiste nel fare e operare secondo la volontà di Dio in ogni cosa.
La contemplazione e l'intima unione con Maria, la Vergine in ascolto, la Vergine in preghiera, la Vergine madre e la Vergine offerente, possono condurre anche noi, come P.Kolbe, a testimoniare il messaggio del Vangelo nella nostra vita. Sì, anche noi, dobbiamo guardare a Maria e al Padre Kolbe per fare, come loro, della nostra vita un culto a Dio e di tale culto un impegno di vita, che consiste nel fare la volontà di Dio. Sempre. Ovunque. Anche nel dolore, Anche nella morte.
Così, vivendo la consacrazione all'Immacolata secondo questo stile prettamente kolbiano, il cristiano può realizzare la pienezza delle sue promesse battesimali e quindi del Vangelo.
San Massimiliano: