Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe

Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe - Testata per la stampa

Non dobbiamo aver paura

luce nel buio

«Dovete essere preparati a momenti di oscurità, di angoscia, di incertezza, di paura, di sofferenze sia del corpo che dell'anima... tuttavia non dobbiamo aver paura di nulla, perché possiamo e dobbiamo vincere. Ma come? Ecco: non confidando minimamente in noi stessi e offrendo tutto noi stessi, tutte le tentazioni e le difficoltà nostre all'Immacolata, sicuramente saremo sempre vittoriosi... L'Immacolata non può abbandonare i suoi figli» (san Massimiliano Kolbe).

Non ho potuto dire di no alla richiesta delle amiche Missionarie che mi chiedevano una testimonianza su ciò che il Signore ha compiuto nella mia vita. Devo dire che essa ha avuto una svolta in seguito a una grande sofferenza vissuta in famiglia... una sofferenza che inizialmente mi ha "steso a terra", in quanto frutto di una situazione inaspettata e alla quale non ero affatto preparata.

Il Signore aveva altri progetti per me e col tempo li sto capendo e continuo, con grande stupore, a scoprirli. Dopo la disperazione dei primi tempi, è iniziato un cammino nuovo che man mano si illuminava e rivelava, l'importante era fidarsi completamente di Dio che aveva preparato per me qualcosa di più grande, per cui... se una famiglia si stava sciogliendo, una più grande si stava preparando. Ed è così che nella mia parrocchia ho trovato fratelli e sorelle speciali che mi hanno indicato e fatto conoscere il vero senso della vita; nella preghiera, nella condivisione delle gioie e dei dolori tutto si ridimensionava e anche le sconfitte non erano più tali. Avevo ancora molto da fare e da donare e, per quanto possa sembrare assurdo, ero consapevole che per me stava iniziando una nuova vita, quella vera... che donava la gioia.

Alcuni anni fa ho conosciuto le Missionarie, con semplicità e fervore ci hanno accompagnato nella peregrinatio Mariae vissuta in parrocchia e dopo è stato naturale voler continuare il cammino insieme, creando alcune occasioni di incontro e di scambio. Dapprima siamo andati noi a Borgonuovo (BO) per la Scuola di evangelizzazione e poi sono ritornate loro nella nostra comunità parrocchiale per incontrare le famiglie che celebravano l'anniversario di matrimonio. E infine durante la Festa Mariana, mi sono consacrata all'Immacolata.

Sono certa che Maria non si allontana mai da me e mi aiuta nella vita di ogni giorno perché possa essere una buona mamma, avere la pace nel cuore e, nella semplicità e umiltà, rendermi disponibile ai fratelli. Sono diventata anche catechista di un simpatico gruppo di bambini ai quali voglio un gran bene e che ho preparato alla prima Comunione; è un'esperienza meravigliosa che mi conferma l'importanza di dire ogni giorno, come Maria, il nostro sì, così come siamo, fiduciosi del suo costante e materno aiuto. Ho ricevuto tanto e ne sono grata al Gesù e alla sua cara Mamma.
Gabriella

 
 
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