
Sono trascorsi ormai tre anni da quando, durante un'esperienza di preghiera a Pian del Voglio, mi è stata fatta la proposta di consacrarmi a Maria. Prima di quel momento non ne avevo mai sentito parlare e il mio primo pensiero è stato quello di chiedermi che cosa significava questo gesto, che cosa avrebbe comportato e cosa sarebbe cambiato nella mia vita.
Dico la verità ... l'idea di prendermi un impegno da aggiungere ai tanti che già avevo mi rendeva molto scettica di fronte a questo invito.
Da diversi anni appartenevo ad un gruppo scout e facevo l'animatrice dei ragazzi adolescenti, ero impegnata in diverse attività parrocchiali, avevo sempre cercato di partecipare ai diversi momenti di preghiera che mi venivano proposti...insomma mi consideravo una persona abbastanza attiva e non sentivo il bisogno di aggiungere qualcosa di "nuovo" a quello che già stavo facendo.

Poi mi sono confrontata con una missionaria, che mi ha fatto davvero aprire gli occhi, e ho scoperto che non si sarebbe trattato di un peso o di un sacrificio, ma al contrario...sarebbe stato un grande arricchimento spirituale per la mia persona.
Ho capito che posso affidarmi a lei e fidarmi di lei.
Maria è stata un'umile creatura che, di fronte alla volontà di Dio, ha riconosciuto la sua piccolezza e ha avuto timore ma non si è tirata indietro, ha risposto di sì ad un progetto di vita così grande accogliendo l'incarnazione del Verbo nel suo grembo.
E' questo che fa di lei una persona grande e speciale. Ha avuto un legame con la divinità , ma con la sua umanità è sicuramente di aiuto a tutti noi, è diventata mediatrice tra gli uomini e Dio. Questo facilita davvero il nostro avvicinarci a Lui.
Con la mia consacrazione ho accettato di mettermi nelle sue mani.

Cosa è cambiato nel concreto?
Mi sento appartenere a qualcuno, mi sono affidata alla mamma del cielo che saprà condurmi sulla giusta strada.
Il rivolgermi a lei attraverso la preghiera più costante e più intensa mi aiuta ogni giorno ad affrontare le difficoltà non più da sola, a riscoprire ogni volta il grande amore che Dio ha per noi.
Non mancano le cadute, il rendermi conto dei miei limiti che mi fanno cadere nel peccato e nella tentazione di allontanarmi da lei, ma non mi arrendo e volgo sempre lo sguardo verso di lei perché mi aiuti a mantenere i miei impegni nella vita di fede.
Mi piace ricordare questa preghiera:
Sii benedetta, Maria
che ci dai Gesù, quel Gesù
che ci rivela l'amore del Padre.
Sii benedetta: tu che mi hai detto sì!
Aiutami ad accogliere nella vita
il dono della tua fede.
Insegnami ad amare ventiquattro ore
ogni giorno, un'ora alla volta!
Quante le ore senza amare,
senza permettere a Gesù
di farsi conoscere!
Sii tu la mia quotidianità ,
la mia speranza
nell'ora dello sconforto.
Tu la fede nell'ora del dubbio.
Tu la gioia nell'ora della sofferenza.
Tu il mio cuore
quando sto per scoraggiarmi
Tu il mio si,
quando il mio ha il sapore del no.
Roberta