Consacrarsi a Maria, perché ?
Non esiste un vero e proprio perché, è come chiedere il perché dell'amore. Posso guardare alla mia consacrazione rivedendo il cammino della mia persona fino al giorno d'oggi e accorgermi che Maria è sempre stata al mio fianco; affidarsi a Lei è stato un evento naturale, quasi fisiologico.
Da bambina la mia mamma mi ha insegnato ad amare Maria come la grande Mamma del cielo a cui rivolgere le mie preghiere serali, a cui affidare le mie paure e ansie di bambina.
Poi la fase adolescenziale si è espressa anche nel mio cammino di fede soprattutto con la morte prematura di mio padre a 42 anni; io ragazzina quindicenne non capivo, mi sono chiusa in me stessa e la mia fede continuava a essere vissuta apparentemente bene, il rapporto con Maria sottovoce.

Il tempo, la costante presenza della fede, la testimonianza continua di mia madre mi hanno aiutato a mettermi al servizio dei più piccoli iniziando l'esperienza di catechista per il post-cresima.
È in questa fase che, incontrando le Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe in occasione di un ritiro spirituale per i ragazzi della parrocchia, avviene l'incontro personale con Maria attraverso la consacrazione.
Gli anni passano e Maria rimane al mio fianco sempre attenta, sostenendo i miei momenti difficili di giovane ragazza in cerca della felicità . A Lei chiedevo di poter essere un giorno moglie e madre cristiana, perché ogni gesto della mia futura famiglia potesse esprimere amore.
Oggi sono sposata felicemente con Andrea e assieme siamo genitori di uno splendido bambino di nome Luca. Grazie Maria! La mia preghiera è stata esaudita, sono moglie e madre, e sul suo esempio cerco di vivere queste due realtà .
L'8 dicembre del 2003, durante la celebrazione del battesimo abbiamo consacrato nostro figlio Luca a Maria, perché sia da Lei custodito e protetto ma soprattutto aiuti noi genitori a educarlo nella fede.
Oggi la consacrazione a Maria non è più solo un fatto personale ma coinvolge tutta la mia famiglia. Ognuno di noi ha un rapporto con Lei destinato ad evolversi fisiologicamente come è naturale che sia.
Pensare alla consacrazione della mia famiglia mi da un senso di serenità e di pace interiore, perché so che non sarò da sola ad affrontare le vicissitudini della vita e che potrò condividere le gioie con la mia "Grande Mamma".
Certo è, che noi dobbiamo compiere un atto di assoluta fiducia a Maria; per noi affidarci completamente a Lei vuol dire mettere le nostre vite nelle sue mani, sicuri che Lei intercederà per sempre presso suo Figlio, Cristo Gesù.
Ancora un grazie a Maria da Lorena