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Senza di Te

 

Canto: Pane del cielo  (esposizione del Santissimo)

Pane del cielo sei Tu Gesù,
via d'amore, tu ci fai come te.

No, non è rimasta fredda la terra;
Tu sei rimasto con noi, per nutrirci dite,
Pane di vita, ed infiammare col tuo amore,
tutta l'umanità.

Sì, il cielo è qui, su questa terra:
Tu sei rimasto con noi, ma ci porti con te,
nella tua casa, dove vivremo insieme a Te
tutta l'eternità.

No, la morte non può farci paura;
Tu sei rimasto con noi.
E chi vive di te, vive per sempre, sei Dio con noi sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi.

Preghiera
Signore Gesù,
Tu hai voluto rimanere tra noi sotto i segni del pane, nell'Eucaristia,
per essere il cibo delle nostre anime.
Come è necessario il pane per la vita fisica,
così è necessario il tuo Pane per la vita della spirito.
Tu, Signore, pane vivo disceso dal cielo,
nutri il mio cuore per amare di più,
nutri la mia vita per esse un tutt'uno con Te

Dal Vangelo di Giovanni (6,48-58)
"Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo. Allora i Giudei si misero a discutere tra loro: "Come può costui darci la sua carne da mangiare?". Gesù disse: "In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il mio sangue non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me ed io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno".

1L. Il pane di Dio è colui che discenda dal cielo e dà la vita al mondo
Ass. - Signore, dacci sempre questo pane.

2L.
Io sono il pane della vita
Ass. - Chi viene a te non avrà più fame e che crede in te non avrà più sete.

1L.
Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno
Ass. - Il pane che tu ci dai è la tua carne per la vita del mondo.

2 L.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno
Ass. - La tua carne è vero cibo e il tuo sangue vera bevanda.

1 L.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui.
Ass. Chi mangia di questo pane vivrà in eterno.

Testimonianza su San Massimiliano
Nel febbraio del 1940, un periodo di grande povertà per la città dell'Immacolata, tornai dalle regioni orientali portando circa quindici orologi e un po' di soldi che avevo guadagnato. Al convento ebbi la notizia che mia madre, anziana, si era trovata senza nessuno che si prendesse cura di lei e senza mezzi di sostentamento. Chiesi a Padre Massimiliano se potevo mandarle parte del denaro che avevo guadagnato. Dopo aver avuto il permesso dal suo superiore, il Padre Provinciale, il Padre mi ordinò di andare a casa e prendermi cura di mia madre e di portarle non parte dei soldi, ma l'intera somma. Lo devo alla sua bontà...
(Frà Lorenzo Podwapinski).

Senza di Te...
Tu, o Signore, sei il mio pane e senza di te non posso vivere; non saprei dove andare senza di te, non saprei cosa fare e cosa dire senza di te.

Signore, tu sei il mio nutrimento, sei la forza per la quale tu mi darai la grazia di spezzare gli altri questo nutrimento giorno per giorno, a tutti coloro che me lo chiedono, e tutti noi saremo nutrimento per tutta la Chiesa e per il Regno di Dio.

Saremo anche noi il pane del Signore, pane distribuito, pane, se il signore vorrà, anche spezzato, macinato diventato ostia di umiltà.

Gesto simbolico
Ci avviciniamo all'altare, lasciamo la nostra spiga e prendiamo un pezzo di pane: è il segno del desiderio di farci anche noi eucaristia gli uni per gli altri.

PREGHIERA
Padre nostro che sei nei cieli...
Dacci oggi il nostro pane quotidiano;
fa che nessuno dei tuoi figli si veda privato dei frutti della terra;
che nessuno soffra più l'angustia di non avere il pane quotidiano
per sé e per i suoi cari.
Fa che tutti, ripieni dell'immenso amore con cui tu ci ami,
sappiano solidamente distribuire
quel pane che tu ci dai tanto generosamente:
fa che sappiamo allargare la tavola,
per far posto ai più piccoli e ai più deboli,
sì che un giorno meritiamo di sedere tutti
alla tua mensa celeste.
Amen.

Canto: Resta qui con noi (e reposizione del Santissimo)

Le ombre si distendono, scende ormai la sera
e s'allontano dietro ai monti
i riflessi di un giorno che non finirà.
Di un giorno che ora correrà sempre,
perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.

Resta qui con noi, il sole scende già
resta qui con noi, Signore è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già,
se tu sei fra noi, la notte non verrà.

S'
allarga verso il mare il tuo cerchio d'onda,
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte dell'amore vero.
Come una fiamma che dove passa brucia,
così il tuo amore tutto il mondo invaderà.

Davanti a noi l'umanità lotta, soffre, spera
come una terra che nell'arsura
chiede l'acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgente d'acqua pura
con te fra noi il deserto fiorirà.