Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe

Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe - Testata per la stampa

Una gioia grande

Vorrei poter descrivere la gioia che mi accompagna in ogni momento della mia vita: è gioia di vivere, gioia di amare, gioia di offrire, gioia di condividere, di donare.
Fin da ragazzina ero innamorata del Signore, lo cercavo, volevo amarlo ma mi sentivo lontana, non comprendevo il Suo amore. Anche con il passare degli anni, affrontando grandi prove, rimanevo salda nella fede ma sempre lontana.

Giuliana incontra P. Faccenda

Nel tempo ho capito: il Signore pur amandomi voleva una risposta da me. Ero a un bivio: incamminarmi verso di Lui, afferrare quella mano sempre tesa o confidare solo in me stessa. Ho cercato con tutte le mie forze di conoscere Colui che tanto cercavo. Attraverso la Sacra Scrittura Lui mi ha parlato. Mi indicava la strada, solo conoscendolo potevo finalmente amarlo.

È stato allora che sul mio cammino ho incontrato Maria; grazie alle Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe ho scoperto il suo grande amore materno che chiama tutti i suoi figli per condurli a Lui. Mi sono affidata e abbandonata in Lei, ho aderito al suo progetto d'amore per me. Ricordo uno scritto di padre Kolbe a me tanto caro: "Nel grembo di Maria l'anima deve rinascere secondo la forma di Gesù Cristo. Ella deve formarla delicatamente ed educarla, come formò ed educò Gesù, dal suo cuore l'anima deve attingere l'amore verso di di Lui, anzi amarlo con il cuore di Lei e diventare simile a Lui per mezzo dell'amore" (SK 1295).

Rinascere dal suo grembo mi ha portato a vita nuova, una vita spirituale più ricca, più profonda, ad un rapporto d'amore filiale. Quale gioia per me poter offrire la mia vita quale povero strumento nelle sue immacolate mani! Nel mio umile e gioioso sì a Maria, nell'offrirmi completamente a Lei, avvertivo un cambiamento in me: era Maria che mi conformava a Lei.
Mi sentivo spinta da una forza interiore ad agire, ma mi chiedevo cosa potessi fare, in parrocchia ero già inserita in diverse attività. Mi lasciai guidare da Maria mentre in me cresceva il desiderio di operare in ogni singola attività con più impegno, più responsabilità, più amore consapevole che lavoravo per il Signore. Niente mi frenava, niente mi spaventava anche nelle difficoltà, Maria mi indicava vie sempre nuove per coinvolgere gli altri e condividere con loro la gioia di essere figli di Dio e figli suoi.

Fu allora che proposi, d'accordo con il mio parroco, incontri sul Vangelo da tenersi non solo in parrocchia ma anche nelle famiglie. Solo conoscendo maggiormente il Signore si può amarlo in modo pieno e giusto, scoprire il grande mistero d'amore che Dio ha per noi. Che gioia grande per me portare Cristo ai fratelli attraverso la Sacra Scrittura, che gioia grande far conoscere la Madre del Redentore. Ogni incontro era ed è un incontro con il Signore.
Sull'esempio dei nostri, sono nati Centri di ascolto anche nei paesi vicini, per me è un susseguirsi di impegni, di incontri ma, con la gioia di Maria nel cuore, riesco a conciliare l'apostolato con la famiglia e il lavoro. Ho imparato a non sprecare il tempo. Il tempo è dono di Dio e Maria mi ha insegnato come donarlo. Ora so che anche un semplice sorriso donato con amore al più piccolo e al più lontano, diventa prezioso grazie a Lei.
Grazie Madre cara

Giuliana

 
 
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