
"Il vertice dell'amore della creazione
che torna a Dio è l'Immacolata,
l'essere senza macchia di peccato,
tutta bella, tutta di Dio.
Ella è appartenuta sempre e liberamente a Dio.
E in Lei avviene il miracolo dell'unione di Dio con la creazione"
(san Massimiliano Kolbe, SK 1325)
Quante volte insieme a san Massimiliano ho provato a trovare una risposta a questa domanda! Quante volte rinnovando nel mio cuore la mia consacrazione a te, lasciandoti entrare in tutto di me, in ogni angolo dei miei spazi, mi sono chiesto: "Chi sei, Immacolata? Come hai vissuto ciò che io ogni giorno vivo? Come hai amato veramente? Quale è stato il tuo rapporto con Dio, da persona a Persona? Come vuoi vivere con me ed in me ciò che la vita oggi mi propone? Chi sei per me, Immacolata?".
Sei persona vera e assolutamente libera che in un momento preciso della storia mi sono accorto di avere accanto; sei discretissimo amore che si è fatto spazio tra le cose mie più care.
Fin dall'eternità , Dio aveva sognato una creatura che in nessuna cosa, nemmeno la più piccola, nella sua libertà si sarebbe allontanata da Lui, che avrebbe accolto e custodito come in uno scrigno la pienezza della Grazia che aveva ricevuto in dono, che non avrebbe trattenuto per sé nessuna delle cose ricevute da Lui, e allora sei nata tu, Immacolata!
Nella preghiera lascio che la memoria del mio cuore ripercorra i frammenti della mia nascita, e la forza della tenerezza del sapermi dipendente in tutto, fragile, amato, desiderato per un sogno preciso, infrange la paura che in mille momenti mi assale e mi fa sentire solo!
Anch'io ritrovo un luogo preciso, un momento storico, dei volti, un giorno e un'ora precisa in cui è iniziata l'avventura della mia vita! Non ho scelto nulla in quel momento, come te Immacolata, ma ora posso scegliere come vivere, come amare, come superare le lotte quotidiane, lo stress del mio tempo, il senso di vuoto e di solitudine, la gioia che illumina tanti momenti della mia vita.
Ti scopro in me nel desiderio di essere accolto così come sono, nella gioia scintillante della gratuità di un gesto che compio o che ricevo da un collega, un amico, in famiglia, da chi sta provando ad amarmi.
Sento che sei nella bellezza dell'amicizia che il tempo riesce a consolidare, e nella pace sottile che riesco a toccare quando ritaglio uno spazio tra me e Dio nella giornata, quando a Lui ridono l'amore che in quel giorno ho ricevuto attraverso le vicende della mia storia, i contrattempi del lavoro, quando condivido i miei sentimenti, pensieri emozioni, desideri, sofferenze, sogni progetti per il futuro, quando ridono allo stesso modo l'amore che ho ricevuto, proprio allora, come in uno specchio, in me rivedo te, Creatura amata, desiderata da sempre da Dio e attesa da Lui, che risponde con tutto il suo essere e la sua vita e quell'abbraccio tra la creatura e il suo Creatore, che ti ha plasmato Immacolata