

"Essere dell'Immacolata, illimitatamente di Lei: ecco il sole che illumina la vita di tanti, tantissimi cuori. Quando il fuoco dell'amore si accende, non può trovar posto nei limiti del cuore, ma divampa al di fuori e incendia, divora, assorbe altri cuori. Conquista anime sempre più numerose al proprio ideale, all'Immacolata."
(San Massimiliano Kolbe)
La Milizia dell'Immacolata pone l'accento su questo amore, che si spinge fino a conquistare i cuori di tutti coloro che vivono al presente e che vivranno in avvenire, e ciò al più presto possibile, al più presto possibile, al più presto possibile" (SK 1325)
In queste brevi e bellissime righe san Massimiliano sembra racchiudere il segreto del suo dinamismo apostolico e dell'efficacia della sua azione evangelizzatrice.
San Massimiliano sembra quasi raccontare in tono confidenziale quella che è stata la sua esperienza: "Quando il fuoco dell'amore si accende, non può trovar posto nei limiti del cuore ma divampa al di fuori... ". Il fuoco che è divampato nella vita e nel cuore di san Massimiliano è l'Immacolata. Dall'incontro con la Madre del Signore nella vita di san Massimiliano è divampato quell'amore che è divenuto la ragione di tutta intera la sua esistenza.
San Massimiliano è stato un grande evangelizzatore, un precursore, un geniale innovatore. Una grande passione missionaria ardeva nella sua vita. Egli desiderava condurre all'Immacolata, e quindi a Dio, il mondo intero. Per questo adoperò tutti i mezzi più moderni di comunicazione per poter raggiungere il maggior numero possibile di persone. Diceva: "Mi sembra che in ogni nazione dovrebbe sorgere una Niepokalanòw, nella quale e attraverso la quale l'Immacolata possa operare con tutti i mezzi più moderni, perché le invenzioni dovrebbero servire in primo luogo per Lei e dopo per il commercio, per l'industria, per lo sport, ecc. la stampa (e perché no?!) anche le trasmissioni radio, l'arte, la letteratura, il teatro, il cinema e in genere tutto ciò che in qualsiasi tempo si potrà inventare per illuminare le menti e infiammare i cuori" (SK ).
Per Massimiliano, anche in campo apostolico, si tratta di lasciarsi riempire, di abbandonarsi all'Immacolata, perché sia Lei a condurci a portare l'annuncio del Vangelo e dell'amore di Dio. L'evangelizzazione avviene per contagio. Si trasmette il Vangelo, l'amore all'Immacolata, a Dio per sovrabbondanza. È l'amore stesso dell'Immacolata che nella nostra vita tracima, trabocca e si spande.
E c'è per Massimiliano anche un'urgenza. Lo ripete tre volte solo in questo e tante volte in altri scritti: al più presto! Anche Maria quando si è recata dalla parente Elisabetta, con Gesù in grembo, è partita "in fretta". È l'urgenza dell'amore. Davvero non c'é tempo per rimandare, non è ora di temporeggiare.